Pellegrini: «Sogno l’Europa e voglio restare a Sassuolo»
«Un altro anno ancora, poi sarebbe bello tornare alla Roma Credo nel sesto posto, dobbiamo vincere le ultime tre gare»
«Ci abbiamo sempre creduto: lotteremo fino alla fine per raggiungere l'Europa e continueremo a mettere pressione al Milan». Lorenzo Pellegrini guarda con coraggio alla volata finale che attende il Sassuolo, nonostante i tanti infortuni che affliggono la rosa e nonostante i rivali rossoneri nella volata finale conservino il vantaggio minimo: «E' vero - racconta il canterano giallorosso - in questo momento siamo pochi. Pochi ma buoni, però: e i nostri dati ci dicono che siamo nel momento migliore, dal punto di vista atletico, della stagione. Per questo continuiamo a coltivare il nostro piccolo sogno». Un sogno ad occhi aperti autorizzato anche da insperati favori altrui ("Il Verona ci ha fatto un bel regalo"), su cui però i meriti del Sassuolo non sono in discussione: «Nessuno avrebbe messo la mano sul fuoco su un risultato del genere ad inizio stagione. Ora però siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Chi sta meglio tra noi e il Milan? Loro hanno un punto di vantaggio ma non è mai facile scappare via quando dietro c'è una squadra che ha fame e che vuole prendere il tuo posto. Noi siamo sereni perché per noi l'Europa è un sogno, per il Milan invece doveva essere una certezza, che noi stiamo cercando di togliergli».
Per non risvegliarsi bruscamente dal sogno, il Sassuolo deve riuscire nell'impresa che non è riuscita al Milan: superare un Verona già retrocesso e con la testa completamente libera in quella che, secondo Di Francesco, si annuncia come il match più complicato della stagione neroverde: «In parte è così. Domenica riusciremo a capire se possiamo giocarcela fino alla fine: per ora è sicuramente la partita più importante della stagione ma speriamo che lo siano anche le due successive, perché vorrebbe dire che col Verona è andata bene».
Nella crescita del Sassuolo c'è anche la crescita personale di Lorenzo Pellegrini, arrivato in estate come giovane di belle speranze e capace di ritagliarsi uno spazio importante nella rotazione dei titolari. Un apprendistato felice per il giovanotto romano e romanista, che sogna un giorno di tornare alla casa madre giallorossa ma intanto si gode un presente e un futuro prossimo a Sassuolo: «Qui sono migliorato in tutto ma ho margini di miglioramento... in tutto. Arrivavo dalla Primavera e il salto , all'inizio, s'è fatto sentire, sotto diversi aspetti. Sono molto contento di essere arrivato qui ed è una scelta che rifarei. E spero che questo percorso di crescita possa prolungarsi anche al prossimo anno. Magari puntando già dall'inizio della stagione a qualcosa di più come squadra, visto che abbiamo dimostrato di poter stare tre le prime d'Italia». E proprio la Roma di Pellegrini potrebbe aiutare all'ultima giornata il Sassuolo battendo il Milan: «Farò qualche telefonata prima di quella gara, magari - scherza - ci possono dare una mano».
Giacomo Gullo
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