Castelfranco umiliato dalla Correggese È un finale da incubo
Serie D. Cinque sberle dai reggiani e crollo senza fine È il sesto ko consecutivo con 11 gol subiti nelle ultime 4 gare
Sesta sconfitta consecutiva e ottavo ko nelle ultime 9 gare.
Salvo il pareggio contro il Mezzolara, il Castelfranco non fa punti dal 21 febbraio: dati impossibili da ignorare e che diventano ancora più allarmanti se si considerano anche le reti incassate (11 nelle ultime 4 apparizioni). Statistiche alla mano, la Virtus, una volta raggiunta la salvezza, ha letteralmente tirato i remi in barca, con il pericolo che questo finale dia un retrogusto amaro ad una stagione altrimenti da incorniciare. Fino a fine febbraio, infatti, la squadra di mister Marcello Chezzi ha superato ogni più rosea aspettativa, dimostrandosi incredibilmente solida, organizzata, cinica e capace di giocarsela con qualunque avversario, comprese le corazzate di alta classifica. Il pari contro il Parma, la vittoria con Altovicentino e San Marino sono lo specchio dei primi due terzi del campionato della Virtus. Quando, però, la salvezza è stata archiviata, con i giocatori che avrebbero potuto giocare in modo più sereno per togliersi altre soddisfazioni, qualcosa si è rotto. La macchina perfetta dei Chezzi si è inceppata e, faticosamente, sta arrancando verso la bandiera a scacchi.
Quali le cause? Di certo, è stato proprio il calo di tensione a risultare fatale: per una squadra non particolarmente ricca di genio e di tecnica, che faceva dell’intensità, della grinta e della massima concentrazione le sue carte vincenti, abbassare la guardia ed abbandonare l’assetto “da guerra” è stato una condanna. Infortuni, squalifiche, ingenuità ed un pizzico di sfortuna (come in occasione della partita di Lentigione) hanno fatto il resto, creando una condizione di assoluta precarietà. Insomma, quando ci sarebbe stata la possibilità di divertirsi, si è smesso di giocare. Rimangono comunque due terzi di stagione impeccabili, un obiettivo centrato con anticipo e le aspettative superate a scaldare l’animo di una società storica del calcio modenese, che per il 13esimo anno consecutivo si conferma in serie D. Domenica, ad approfittare del Castelfranco vacanziero, ci ha pensato la Correggese, che, a differenza dei cugini modenesi, aveva ben altre motivazioni: con la vittoria, infatti, la squadra di mister Benuzzi ha raggiunto l’ultima piazza valida per i playoff, scavalcando la Ribelle e portandosi ad una lunghezza di vantaggio anche su Imolese e Delta Rovigo. Se, quindi, nella parte alta della generale alcuni giochi sono più che aperti e tutto si deciderà nell’ultima partita stagionale, per il Castello il match finale sarà ancora più rilassato rispetto ai precedenti: al Ferrarini, infatti, arriverà un Legnago già salvo, per una partita amichevole...
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