Gazzetta di Modena

Sport

È subito strapotere Dhl: sì, Modena può sognare

di Francesco Cottafava
È subito strapotere Dhl: sì, Modena può sognare

La finale tricolore conferma le previsioni della vigilia: in gara 1 non c’è partita PalaPanini meraviglioso, oltre 5000 tifosi in festa, dura lezione alla Sir Safety

4 MINUTI DI LETTURA





«La serie di finale non è ancora iniziata».

Lancia un monito a tutto l'ambiente modenese il tecnico gialloblù, Angelo Lorenzetti, al termine della fantastica vittoria in gara 1 della Dhl Modena. Un strapotere tecnico che ha portato i canarini a dominare facilmente 3-0 la Sir Safety Perugia, arrivata nel Tempio del volley con qualche timore di troppo e che è stata letteralmente travolta dall'onda emotiva della sfida. Modena, però, non ha sbagliato assolutamente niente, approcciando la serie nel migliore dei modi e dimostrando di essere la favorita in questa finale. Bruninho è stato impeccabile e tutta la squadra lo ha seguito alla perfezione, con i 5050 spettatori del Pala Panini che hanno potuto assistere da una prova di squadra sensazionale, con Ngapeth e soci che hanno fornito un mix letale di spettacolarità ed efficacia. All'interno del Tempio del Volley, come sempre favoloso e trascinante, ad ammirare la Dhl c'era anche il meglio della pallavolo del passato: Luca Cantagalli, Andrea Gardini, Lorenzo Bernardi, Nikola Grbic, Hugo e Facundo Conte, Waldo Kantor, Stefano Recine, ma anche mister Giovanni Guidetti e l'ex capitano di Modena Andrea Sala, tutti ad ammirare una nuova Modena che domina.

LORENZETTI FA IL POMPIERE

A calmare i facili entusiasmi di tutto l'ambiente gialloblù, ovviamente esaltato per le prodezze in campo dei propri beniamini, ci ha pensato subito Angelo Lorenzetti.

«La partita forse era un po' scritta, perché durante la gara ci sono stati degli episodi che sono girati a nostro favore al di là dei nostri meriti. Lo dico a tutto l'ambiente, questa serie di finale non è ancora iniziata. Adesso dobbiamo analizzare tutti quegli aspetti che possiamo migliorare, a partire dalla difesa dove, secondo me, contro una squadra come Perugia, che ci è stata superiore, vogliamo e dobbiamo fare meglio». Una vittoria netta per 3-0 potrebbe avere anche dei lati negativi, come spiega il tecnico di Fano. «Questa vittoria ha di buono solamente il fatto che è stata rapida, perché noi avevamo qualche giocatore non al meglio da un punto di vista fisico. Per il resto presenta molte insidie, dobbiamo essere bravi a mettere sul piatto della motivazione il fatto che vogliamo portare a casa questa serie».

DECISIVA LA BATTUTA

Il fondametale che ha deciso l'incontro è stato sicuramente quello della battuta. Modena ha vissuto la sua miglior giornata dell'intera stagione, trovando in soli tre set 14 ace. Superlativo Lucas, autore di 4 battute vincenti, ma anche Bruninho, Ngapeth, Petric e Vettori hanno fornito una prestazione pressoché perfetta. Perugia, al contrario, di ace ne ha messi a segno solamente 4, commettendo anche un numero maggiore di errori. «Noi abbiamo trovato una serata di battuta molto importante – spiega Lorenzetti – e sappiamo che è una cosa che non capita sempre. Quando c'è stato un gioco punto su punto, abbiamo avuto tante difficoltà in più di quelle che dice il punteggio».

Slobodan Kovac, tecnico di Perugia, a fine gara era quasi senza parole nel commentare la giornata al servizio del Dhl. «Modena ha battuto veramente troppo bene, nessuna squadra può giocare in maniera pulita quando dall'altra parte della rete c'è un sestetto che presenta al servizio tutti giocatori che trovano serie importanti. In ricezione, forse, abbiamo anche subito la tensione di una finale»

VERSO GARA 2

Giovedì sera avrà luogo in un infuocato Pala Evangelisti gara 2 di finale, con Perugia che dovrà assolutamente battere un colpo per non crollare definitivamente, dopo la straordinaria prestazione messa in mostra da Modena in gara 1. Lorenzetti conosce perfettamente le insidie del palazzetto umbro. «Perugia è reduce da grandi prestazioni tra le mura amiche, il nostro obiettivo è quello di vincere un set per iniziare, poi vediamo come andrà. Noi abbiamo grande rispetto di Perugia, come lo abbiamo della Lube: se una squadra forte come Civitanova non ce l'ha fatta, a maggior ragione dobbiamo renderci contro delle difficoltà che incontreremo». Kovac, invece, vuole ripartire dalle buone cose messe in mostra dalla sua squadra.

«Spero che giovedi sarà una partita diversa: innanzitutto noi dobbiamo battere meglio, sperando che Modena non ripeta la prestazione di domenica. Al Pala Panini, per esempio, nel primo set abbiamo attaccato e murato meglio della Dhl, ma i turni di Lucas e Bruno al servizio erano impressionanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google