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Venerdì il Giro parte dall’Olanda La Federmoto contesta lo spot tv

ROMA. Dissenso è stato espresso dalla Federazione motociclistica italiana per lo spot della Rai sul Giro d'Italia al via venerdì dall’Olanda. «Da pochi giorni sui canali Rai - è scritto in una nota...

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ROMA. Dissenso è stato espresso dalla Federazione motociclistica italiana per lo spot della Rai sul Giro d'Italia al via venerdì dall’Olanda. «Da pochi giorni sui canali Rai - è scritto in una nota della Fmi - sta passando uno spot relativo al grande impegno della stessa Rai nei confronti del Giro d'Italia di ciclismo che partirà prossimamente. Nello spot televisivo, oltre a definire il ciclismo come il ‘vero sport su due ruote’, si intuisce palesemente un parallelismo fra lo stesso ciclismo e il motociclismo. Esaltando il primo e penalizzando il mondo delle due ruote a motore». La Federazione motociclistica italiana - prosegue la nota - «si unisce alle molte proteste che sono spontaneamente emerse dal nostro settore contro lo spot televisivo che esalta il ciclismo in contrapposizione al motociclismo». «Sono rimasto negativamente colpito da quello spot non solo perché il ciclismo viene definito come il vero sport su due ruote, ma soprattutto per la metodologia della contrapposizione» le parole del presidente della Fmi, Paolo Sesti.

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