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Sasà Bruno spinge: "Modena, credici"

Sasà Bruno
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Sasà Bruno

L'ex bomber canarino firmò l'ultimo successo all'Arechi: "Credo che i gialli possano salvarsi direttamente"

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MODENA. «Quella doppietta non posso dimenticarla…». Salvatore Bruno ha tagliato giusto domenica un traguardo prestigioso come i 150 gol nei campionati professionistici e i ricordi di quelli segnati in gialloblù, seppur non più così vicini, sono ancora freschi nella memoria. Un terzo esatto del suo bottino, in fondo, il bomber di Scampia oggi 36enne lo ha raccolto con la maglia del Modena. Proprio una sua doppietta regalò ai canarini la vittoria contro la Salernitana nell’ultimo precedente all’Arechi: era il 6 settembre 2009, terza giornata di serie B, le due squadre erano ancora ferme a zero punti e il bis di “Sasà” consentì al Modena di conquistare i suoi primi tre punti della stagione al 94’. Un epilogo sul quale tutti i tifosi metterebbero la firma alla vigilia di una sfida che ancora una volta mette di fronte le due squadre in un momento delicato, ma alla terz’ultima e non alla terza giornata: «Sono il primo a sperarlo - racconta Bruno - e, per quanto sia sempre difficile una trasferta all’Arechi, penso che il Modena possa farcela anche a salvarsi senza passare dai playout. Io ci credo, non mi aspettavo una stagione così tribolata ma devo ammettere che c’è stata anche tanta sfortuna, penso solo alla gara con il Cagliari. Una settimana fa ero in città per il compleanno di Perna, oltre ad ex compagni ho visto anche alcuni giocatori e ho capito che la squadra ci crede, consapevole che con Bergodi è arrivata forse la scossa giusta. Posso aggiungere una cosa? I modenesi non mollano mai e non si può vedere, dal mio punto di vista, un Modena in Lega Pro». Sul suo passato in gialloblù, Bruno ha solo parole di affetto e riconoscenza: «Ho a cuore città e tifosi, so che il mio passaggio al Sassuolo da alcuni non venne digerito bene ma già quando tornai misi in chiaro che non avevo voluto fare uno sgarro a nessuno. L’unico rimpianto è non aver raggiunto i 100 gol in B, fermandomi a 98. Poi mi sono rimesso in gioco in Lega Pro: l’anno scorso sono stato capocannoniere con il Real Vicenza, oggi vivo un’altra bella esperienza con la Giana e sono arrivato a 150 gol, una grande soddisfazione».

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