Bruninho: «Stiamo coi piedi per terra»
«C’è un diavoletto che ci dice che manca solo una partita ma non lo ascoltiamo...»
PERUGIA. Ha brillato anche al Pala Evangelisti la stella di Bruninho. Per lui la solita gestione positiva del gioco, unita a difese incredibili e a una concentrazione da vero capitano: “Stasera – commenta Bruno - abbiamo sofferto in qualche momento della partita, però siamo stati bravi a tenere sempre alta la concentrazione e a giocare sempre con la testa, e questo in una finale scudetto è la cosa più importante”. Una partita diversa da gara 1, vinta da Modena al servizio: “Noi vinciamo le partite in battuta però possiamo anche sbagliare, non siamo sovrumani. Stasera abbiamo difeso di più, abbiamo murato di più rispetto al solito, e questa è la dimostrazione che siamo una squadra che non è solo il servizio”. Ora lo scudetto, parola finora quasi bandita, può essere a una sola partita di distanza: “Nella nostra testa, anche se abbiamo l’umiltà e la consapevolezza che dall’altra parte della rete c’è una grande squadra che non molla mai, un diavoletto arriva sulla spalla a parlarci e a dirci “ne manca solo una”. Ma noi dobbiamo stare tranquilli, rimanere coi piedi per terra, perchè domenica ci aspetta un’altra gara difficilissima. Secondo me – conclude Bruno - stiamo facendo molto bene proprio nei momenti più difficili, quando la squadra avversaria sta giocando una gran pallavolo, lì dobbiamo continuare ad essere bravi a rimanere concentrati, pensare solo a giocare aspettando che torni un buon momento per noi, e abbiamo visto che così torna sempre”. Soddisfazione anche sul volto di Totò Rossini: “Essere 2-0 significa che ci manca ancora qualcosa. Stasera siamo felici perché abbiamo vinto da squadra, con il grande aiuto di Nikic e Sarto. Gara 3 sarà una battaglia come stasera, dobbiamo essere bravi a pensare solo al nostro gioco senza farci influenzare da nessun pensiero”.
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