Modena “rosa” attende le decisioni della Liu Jo
Molto più di semplici voci, ormai: trattativa con Piacenza per una fusione L’azienda carpigiana rimarrebbe solo come sponsor. La parola ai fratelli Marchi
MODENA. Liu Jo? Semifinalista dei play off scudetto. Nordmeccanica? Ko in finale, non senza qualche rimpianto. Che cosa hanno in comune? Per ora solo ... l’Imoco Conegliano, cioè la squadra che ha negato loro il sogno tricolore.
Modena e Piacenza sono da sempre città importanti per il volley femminile italiano di cui hanno scritto, chi in un passato remoto, chi invece in quello recente, affascinanti capitoli di storia.
L’ipotesi, ormai nota e sulla bocca di tutti quanti seguono le vicende del mercato rosa, è di quelle da “effetti speciali”: fusione dei due club.
Di due titoli sportivi, andasse a buon fine una trattativa per ora appena abbozzata (come sottolineato dalla sponda piacentina), ne rimarrebbe uno: quello di Piacenza, l’altro , di Modena, verrebbe ceduto a chi ha una gran voglia di tornare a giocare in serie A1, magari Bolzano, giusto retrocessa e a cui i mezzi non mancano di certo.
La Liu Jo per ora si è limitata a smentire la cessione dei suoi diritti sportivi a Bolzano (proprio nel giorno in cui esplodeva la bomba fusione con Piacenza), ma ha anche aggiunto che nei prossimi giorni farà chiarezza su quali saranno i piani per il futuro.
In attesa della fumata bianca papale, i rumors di radiomercato confermano l’intenzione di un impegno “diverso” nel mondo della pallavolo da parte della azienda Liu Jo: traduzione, o i fratelli Marchi continuano ad essere proprietari con un budget ridotto, diciamo di un terzo, o si limiteranno al ruolo di sponsor. Proprio questa seconda opzione aprirebbe la strada a un accordo con un’altra società interessata a trasferirsi a Modena, e questa sarebbe Piacenza.
Sempre in quest’ottica si spiegherebbero trasferimenti già quasi definiti (Folie) e altri più che probabili (Diouf, Di Iulio). Piacenza porterebbe in dote anche il diritto alla Champions League, non un dettaglio irrilevante.
Una bella soluzione per tutti, forse, con il solo rebus di chi dovrebbe gestire nella prossima stagione la “Piacenza con sponsor Liu Jo e in campo al PalaPanini”: Carmelo Borruto o Silvia Giovanardi, nome da molti sussurrato in queste ore?
E chi farebbe parte dei vari staff, tecnico e dirigenziale? Gli uomini Nordmeccanica o quelli Liu Jo?
Ai fratelli Marchi, i “signori Liu Jo”, l’ultima parola.
Fabio Rossi
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