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Gran Premio Giovanardi, domina Unno del Duomo

di Giulio Luppi
Gran Premio Giovanardi, domina Unno del Duomo

Trotto. Il driver Andrea Farolfi fa il bis di successi stracciando il record della corsa Nel Cacciari successo di Unicka. Domenica prossima attesa edizione dell’Orlandi

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Grande festa di sport e spettacolo ieri pomeriggio al Ghirlandina, gremito da quasi tremila persone. Al gran premio Giovanardi e al Carlo Cacciari si accompagnava uno spettacolo di attività e iniziative davvero esaltante, che ha avuto un inizio pirotecnico con la bellezza delle moto Harley Davidson che hanno trasportato i driver partecipanti al gran premio a fare passerella davanti alle tribune. Ma tante altre iniziative, tutte a scopo benefico e devolute alla Fondazione Meyer di Firenze, hanno fatto compagnia agli spettatori. Sul fronte corse il Giovanardi è stato letteralmente dominato da Unno de Duomo, che è scattato in testa fin dal via e poi ha mostrato la coda a tutti fino al traguardo. Un successo per ko, decretato da alcune evenienze fortunate ma meritato con una prestazione maiuscola che ha annichilito il precedente record della corsa di 1.14 sul doppio chilometro portandolo alla favolosa media di 1.12.9. Unno del Duomo ha portato in auge ancora Walter Zanetti, il trainer, che vince per la terza volta il gran premio modenese negli ultimi quattro anni e Andrea Farolfi, il driver che coglie la sua seconda vittoria consecutiva. Un premio alle capacità di entrambi, letteralmente euforici in premiazione. Posto d'onore per l'outsider Un grande Ido che di spunto ha piegato Ursa Caf mentre hanno deluso Unicorno Slm, il favorito e United Roc, che ai 400 finali si è praticamente fermata. Sfortunato Uno Italia, falloso dopo 900 metri quando era secondo e lo stesso si può dire di Universo d'Amore, che ne aveva rilevato il posto ma a sua volta ha sbagliato ai 450 finali.

Il Cacciari ha vissuto su un duello finale emozionante fra Unicka, la favorita e Uma Francis, l'alternativa. Anche in questo caso battuto nettamente il precedente record della corsa di 1.13.5 portato a 1.12.6 sul miglio. Ha vinto Unicka ma la retta d'arrivo è stata fantastica, con Uma Francis che è scattata all'attacco, ha guadagnato terreno metro su metro ma è rimasta seconda per un muso scarso. Davvero una dirittura che ha infiammato il pubblico presente. Al terzo posto, ma anni luce più indietro, ha concluso Utopia Luis. Ora il Ghirlandina è nel vivo della sua stagione tecnica e domenica prossima andrà in scena l'altro storico gran premio cittadino, il Renzo Orlandi. E chissà che anche in questo caso non si batta il record della corsa.

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