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IL DIESSE: «NON MOLLIAMO»

Romairone: «Fino all’ultimo respiro»

Romairone: «Fino all’ultimo respiro»

«A Udine per vincere, poi vediamo cosa succede alla Favorita»

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Nessun giocatore si presenta ai microfoni a fine partita, la parola spetta a Giancarlo Romairone. L’analisi purtroppo riguarda una situazione decisamente complicata per i biancorossi: «Anche questa settimana faremo quello che abbiamo sempre fatto negli ultimi mesi». Un occhio, il prossimo fine settimana, dovrà per forza andare sulla gara tra Palermo e Verona: «Tutti parlano di una partita dal risultato scontato, speriamo che non lo sia». Il consiglio del diesse è dunque chiaro: «Non vogliamo avere rimpianti e per questo andremo a Udine per fare il massimo. Se ci saranno partite scontate ce ne faremo una ragione, per noi non lo sono mai state». In settimana si è parlato anche del famoso paracadute che sarebbe decisamente più ampio per il Verona in caso di retrocessione del Carpi: «Mi sono limitato ad analizzare la questione a livello generale, alla squadra abbiamo detto di continuare a testa alta. Sono discorsi più grandi di noi, se ci devono schiacciare ci schiacceranno in maniera beffarda. Noi abbiamo sempre fatto quello che potevamo e pure i nostri avversari, oggi la Lazio ha iniziato a perdere tempo all’inizio... Cercheremo di dare il massimo per tenere viva una fiammella». Si passa dunque alla partita, pesano i due rigori falliti: «Il calcio è fatto così, noi siamo un punto sotto al Palermo per qualche errore di troppo. Per il resto c’è poco da dire se non che abbiamo giocato una gara ottima contro una squadra forte. Il tabellino dice che i rigori sono stati determinanti ». Si sperava in un risultato positivo da Firenze: «I ragazzi hanno aspettato in campo il risultato perché la partita al “Franchi” è iniziata dopo. Io ero abituato nelle categorie inferiori che le gare cominciavano contemporaneamente grazie a persone dispiegate sui campi, ma non ce ne siamo nemmeno accorti. Da sempre pensiamo a noi stessi e così è stato anche oggi».

Enrico Ballotti

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