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tennis: internazionali d’italia

Fognini è già fuori Soltanto Seppi sorride

di Claudio Giua e Paolo Rossi
Fognini è già fuori Soltanto Seppi sorride

ROMA. Fabio Fognini cade al primo turno degli Internazionali Bnl contro Guillermo Garcia Lopez e ribadisce una maturità lontana. L'unica altra luce l'ha accesa Andreas Seppi, su cui si faceva meno...

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ROMA. Fabio Fognini cade al primo turno degli Internazionali Bnl contro Guillermo Garcia Lopez e ribadisce una maturità lontana. L'unica altra luce l'ha accesa Andreas Seppi, su cui si faceva meno affidamento al rientro dopo l'infortunio. Il bolzanino quando non ha pressioni rende al meglio, e se n'è accorto il canadese Vasek Pospisil, superato con un doppio tie-break. La vittoria contribuisce poi ad alimentare la leggenda del campo Pietrangeli che infonde energie segrete ai tennisti azzurri che ci capitano, grazie ovviamente al tifo degli appassionati.

Diceria o no che sia, è però il campo che aveva chiesto Fognini («È più lento...»), ma non può essere la giustificazione. La verità è che Roma porta con sé sogni ma anche pressioni difficili da gestire, per questo è sempre ostico per gli azzurri. Paradossalmente aiuta, il Foro, chi non ha nulla da perdere: vedi Cecchinato e Sonego, due giovani approdati al tabellone principale partendo dalle pre-qualificazioni e che hanno sfiorato l'impresa: il primo contro Raonic; il secondo contro Joao Sousa. Entrambi sconfitti al terzo set, dopo due maratone che avrebbero meritato altro finale. Se non altro Sonego si è tolto lo sfizio di oscurare le Williams, impegnate in coppia sul campo ground accanto al suo, e perfino eliminate.

Queste due sconfitte (quasi vittorie?) sono state con Seppi le note liete. Per una volta è la parte rosa del tennis italiano a fallire. Escono di scena Francesca Schiavone, Karin Knapp e soprattutto Sara Errani, crollata nel terzo set contro la britannica Heather Watson. «Ho avuto un blocco psicologico, non è la prima volta che mi succede, e i nervi mi hanno tradito. Devo solo rimettermi a posto mentalmente», ha detto. Proverà a rifarsi oggi con la spagnola Lara Arruabarrena nel doppio, specialità che ormai sta diventando un rompicapo in chiave olimpica azzurra. Nessuno sa dire con chi giocherà a Rio, e perfino la Knapp s'è tirata fuori: «Non ne so proprio nulla». Il problema potrebbe allargarsi anche al doppio maschile perché i dubbi sul ginocchio di Simone Bolelli stanno aumentando, tanto che Fognini cerca a Roma una rivincita in coppia con Seppi.

Oggi ritorna in campo Filippo Volandri contro il favorito David Ferrer, mentre l'Italia femminile è rappresentata da Claudia Giovine (affronta l'americana Christina McHale), cugina di Flavia Pennetta. Che, alle 18.30, riceverà il giusto tributo sul campo Pietrangeli. Affinché i bei ricordi di New York, Indian Wells e delle FedCup restino immortali.

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