Ieri festa per un migliaio prima del rompete le righe
Bruninho commosso e quasi in lacrime: «Il mio è un arrivederci, qui ho vissuto emozioni incredibili, vincere in questo palazzo è stato qualcosa di fantastico»
Modena ha salutato i suoi campioni ieri sera all'interno del Pala Panini, per abbracciarli un'ultima volta prima del rompete le righe deciso dalla società.
I tifosi canarini hanno ringraziato Bruninho e compagni per avergli regalato un sogno, ovvero un triplete storico dopo la vittoria della supercoppa italiana, della coppa Italia e dello scudetto in questa magica annata.
Già questa mattina la maggior parte degli atleti sono partiti alla volta di casa, per ritornare dai parenti e rivedere i vecchi amici, con Ngapeth e Nikic che se ne sono andati un giorno prima.
Tantissimi godranno di pochi giorni di vacanza perché gli impegni estivi con la nazionale sono impellenti, con l'obiettivo principe che è quello delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Tornando alla festa è stata contraddistinta dal caos organizzativo, partendo dalla convocazione che è arrivata con pochissimo tempo di anticipo e non ha permesso a tutti i supporter di presenziare all'evento.
Un migliaio le persone presenti, con la maggior parte che è arrivata all'orario prefissato delle 20.30, anche se la presentazione della squadra è inizia ben prima delle 20 lasciando delusa la folla accorsa ad applaudire i proprio beniamini.
Per fortuna ad animare la serata è stato Antoine che, con la sua verve e simpatia unica al mondo, è riuscito a far divertire tutti i presenti presentando a suo modo lo staff ed i giocatori. Un vero e proprio show quello dello speaker del Tempio del Volley, che ha dato il meglio di sé presentando lo staff tecnico in particolare Angelo Lorenzetti ed il suo vice Lorenzo Tubertini.
Il primo a prendere la parola è stato Bruniho. Il brasiliano ha giocato al Pala Panini la sua ultima partita domenica scorsa, regalando a Modena il suo quattordicesimo scudetto.
«Il mio è un arrivederci – ha detto un Bruno evidentemente emozionato, quasi vicino alle lacrime – ho vissuto emozioni incredibili in questa città e vincere in questo palazzo è stato qualcosa di incredibile».
Poi si sono alternati tutti gli altri campioni della Dhl Modena che si sono presi in giro a vicenda, scherzando sui propri difetti e su alcune particolarità accadute in questa stagione all'interno di uno spogliatoio speciale. C'era anche tanta tristezza nell'aria però, con tutti i protagonisti della stagione che, vedendo tutti i tifosi che sono venuti a salutarli, si sono resi conto che la magia di questa stagione stava svanendo e che, probabilmente, certe cose non potranno ripetersi in futuro». (f.c.)
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