Angelo Lorenzetti: con lui si vince
Dal’8 maggio 2002 all’8 maggio 2016, è l’uomo dei sogni: terzo scudetto, secondo con Modena
Angelo Lorenzetti, un uomo solo al comando. Lo scudetto della Dhl porta la firma indelebile del tecnico di Fano. Un capolavoro tecnico, ma soprattutto un capolavoro mentale quello di Angelo Lorenzetti che, al netto di una rosa dal tasso tecnico elevatissimo, è riuscito tra mille problematiche a rendere la Dhl una squadra invincibile, sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. Innanzitutto ha avuto una gestione perfetta di un gruppo che è una collezione di campioni, mettendosi spesso anche nei panni del “papà”. Ha gestito eccellentemente la pressione di dover vincere, ma ha gestito anche la pressione all'interno della società, una società che non più di un anno fa era stata a meno di un passo dall’affidare la panchina di Modena ad un altro allenatore (Lorenzo Bernardi).
Lorenzetti ha dimostrato di avere le spalle larghe, anzi larghissime, in una stagione in cui è successo di tutto, specialmente sul piano extra sportivo. Si è fatto carico di tutti i problemi mettendoci sempre la faccia, dimostrando la sua leadership all'interno della squadra, con i giocatori che lo hanno seguito ciecamente. Per tutte queste ragione Lorenzetti è uno degli allenatori che Modena ha amato maggiormente. Il rapporto che lega il tecnico alla città e alla sua gente è un qualcosa di incredibile, con le emozioni che ha regalato al popolo gialloblù che rimarranno per sempre indelebili.
Lorenzetti, nel suo ultimo atto modenese, si è comportato da vero uomo, come ha sempre fatto, comunicando il suo addio al termine della stagione durante le semifinali. I giocatori, però, non lo hanno abbandonato, mettendo in campo qualcosa in più per regalargli il terzo scudetto della sua carriera. Giocatori che, inoltre, hanno provato sino all'ultimo secondo a fargli cambiare idea, pregandolo di rimanere sul ponte di comando. Chissà, magari in futuro ci sarà il terzo capitolo della storia d'amore tra Modena e Lorenzetti, quel che è certo è che il secondo si è concluso con la vittoria di quattro titoli e la scrittura di una nuova pagina della storia della pallavolo a Modena.
Francesco Cottafava
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