Modena: Bergodi rivive l’incubo rumeno
L’anno scorso era al Rapid Bucarest: a 180’ dalla fine annullata al Cluj una penalizzazione di 24 punti
MODENA. Cristiano Bergodi rivive gli spettri di un passato molto recente. La notizia della restituzione di tre punti al Lanciano alla vigilia della penultima giornata di campionato, che complicano ulteriormente la corsa disperata alla salvezza del suo Modena, è un flashback che lo riporta indietro nel tempo di appena un anno. Appena dodici mesi fa, infatti, il tecnico di Bracciano visse una situazione praticamente analoga nella Liga 1 rumena: in lotta per non retrocedere con il Rapid Bucarest, squadra sulla cui panchina era tornato a distanza di 8 anni in aprile, vide stravolta la classifica dei bassifondi proprio a due gare dal termine del campionato dopo la sentenza del Tas che restituì 24 punti al Cluj, proiettando la squadra della Transilvania dal terz’ultimo al terzo posto a quota 54 punti. Tutto accadde, ironia della sorte, alla vigilia di quello che sarebbe stato un autentico scontro diretto tra Cluj e Rapid Bucarest, nel quale la formazione di Bergodi uscì sconfitta e venne così condannata aritmeticamente alla retrocessione in Liga 2 per la contemporanea vittoria del Gaz Metan Medias. Il Cluj, campione in Romania per tre volte fra il 2008 e il 2012, era stato penalizzato di 24 punti nel mese di febbraio a causa di un debito di circa 20 milioni verso fisco, ex giocatori ed allenatori. La sentenza del Caf, però, stravolse la situazione in coda alla classifica ovviamente molto più di quella con la quale la Corte Federale d’Appello ha restituito 3 punti al Lanciano. Bergodi ne pagò le conseguenze: prima dell’accoglimento del ricorso del Cluj il Rapid Bucarest, a due gare dal termine, era sest’ultimo con 33 punti, -2 dalla salvezza diretta e +3 sui transilvanici, ma proprio alla vigilia dello scontro diretto in programma alla penultima giornata lo svantaggio si tramutò clamorosamente in -5 e -21. Fu un’autentica mazzata per l’attuale mister gialloblù, che in un mese di lavoro era riuscito a restituire speranze di salvezza ad un Rapid all’apparenza spacciato. L’incubo torna a distanza di un anno sotto forma di beffa, ma in proporzioni meno catastrofiche, e questa volta Bergodi vuole provare a vincerlo, chiedendo al Modena l’en plein in un finale di stagione sulla carta comunque difficilissimo.
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