Higuain immenso, tris da record
Il Pipita a 36 gol batte Nordahl dopo 66 anni. Napoli in Champions, Roma ai preliminari. Manita Juve
RSOMA. Da quando c'è lo 'Stadium' ogni stagione bianconera finisce in festa. Il rito dell'insaziabile Juventus e del suo popolo si è ripetuto per il 5° titolo consecutivo del ciclo che ha eguagliato il record della Juve anni '30 e del Grande Torino. La Samp è diventata malmessa quando l'arbitro Gavillucci ha punito con un rosso l'intervento falloso in area dello slovacco Skriniar su Mandzukic. Era appena il 14', ma la Juventus era già sull'1-0, grazie a un colpo di testa in tuffo di Evra. Il raddoppio dell'argentino dagli 11 metri ha chiuso l'ultimissima pratica del trionfale campionato bianconero; la Sampdoria è stata presa a pallate: Dybala (19 gol) ha fatto tris per suggellare lo show personale. Nel secondo tempo Chiellini ha siglato il 4-0 con sinistro al volo da bomber, Bonucci ha completato la serie con un tocco da attaccante opportunista, sulla sponda, probabilmente involontaria, di Morata. «Ed ora sotto con la Coppa Italia» ha sentenziato Allegri.
Il Napoli farà la Champions e porta Higuain a realizzare il record assoluto di gol dopo 66 anni, il Pipita arriva a quota 36 superando Gunnar Nordahl grazie alla tripletta nel 4-0 al Frosinone. Dopo 13' lo sconsiderato gesto di Gori che scaglia il pallone in faccia ad Insigne, a terra dopo aver subito un fallo, e si fa espellere. Al 43' ci pensa Marek Hamsik al gol numero 81 in A con la maglia azzurra ed uguaglia Diego Maradona al secondo posto della classifica dei marcatori di tutti i tempi (primo è Vojak con 102 gol). Nel secondo tempo si scatena Higuain ed in venti minuti confeziona il capolavoro della sua carriera. Il Pipita realizza una tripletta e mette il suo sigillo sul campionato e sulla storia del calcio italiano.
A Milano standing ovation per Francesco Totti. Al 17' del secondo tempo di Milan-Roma i tifosi di entrambe le squadre si sono alzati in piedi applaudendo l'ingresso in campo del capitano giallorosso. Poco prima applausi anche per Stephan El Shaarawy, da gennaio in prestito con diritto di riscatto dal Milan alla Roma, che ha segnato il 2-0 per i giallorossi senza esultare, per rispetto verso i suoi ex tifosi. Per il resto solo fischi, tanti, dei tifosi rossoneri per un’altra stagione senza Europa. La sola speranza è legata alla finale di sabato prossimo contro la Juve, senza la vittoria in Europa la stagione sarà proprio un fallimento. . Applausi solo per Christian Abbiati, che dopo 381 gare. L’ultimo senatore che se ne va. l portiere, 39 anni a luglio, chiuderà la sua carriera fra una settimana all'Olimpico nella finale di coppa Italia, e intanto lo stadio che per 15 stagioni lo ha visto protagonista con il Milan lo ha salutato, scaldandosi finalmente dopo l'ennesima serata di contestazioni verso la squadra, sconfitta 3-1 dalla Roma nell'epilogo di campionato.
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