Gazzetta di Modena

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Modena dramma, ma non è finita

di Paolo Vecchi

Gialli disperati, ma un colpo a Novara potrebbe ancora salvarli direttamente o ai playout

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MODENA. Un piede e mezzo sono nella fossa della Lega Pro, l'altro mezzo ce lo può spedire il Novara, ancora in corsa per i playoff, sabato prossimo. Al Modena, infatti, resta ancora una possibilità di potersi giocare la salvezza diretta: vincere a Novara, augurarsi che il Livorno non perda in casa col Lanciano e che il Pescara non faccia sconti al Latina per poter sperare in un arrivo alla pari, a quota 45, con i pontini e la Salernitana che non avrà problemi a far secco il Como all'Arechi. In tal caso, con Modena, Latina e Salernitana alla pari, la classifica avulsa metterebbe al sicuro la squadra di Bergodi senza la coda dei playout. Un pari al Piola porterebbe anche l'altro mezzo piede dei gialli in Lega Pro, solo un successo lascia aperta non solo la possibilità della salvezza diretta, ma anche quella di potersela giocare ai playout con la Salernitana. La partita con il Pescara era quella della vita e il Modena l'ha affrontata bene indirizzandola anche sulla strada giusta con la prodezza di Bentivoglio al 7'. Ma il Delfino non aveva voglia di concedere nemmeno l'ultima sigaretta che spetta di diritto al condannato a morte: pareggio di Caprari alla mezzora, poi nella ripresa vantaggio di Benali, pari di Luppi, terza rete segnata di mano da Lapadula - che lo ammetterà nel dopo partita condannando l'operato di Pasqua che si appende la mostrina insanguinata del Modena al petto - e la bastonata finale, coi gialli in dieci (espulsione di Marzorati al 73') firmata da Memushaj e ancora Lapadula. Un 5-2 pesantissimo e ingeneroso nei confronti di Gozzi e compagni che avrebbero avuto bisogno del miglior Granoche - sostituito e platealmente in disaccordo con Bergodi - e di un Mazzarani in condizione per tentare di realizzare la mission impossibile. Che è rimasta nei sogni della truppa gialloblù, spazzata via dallo spettro di una retrocessione diretta che solo un miracolo, ma un vero miracolo, in Piemonte, può ancora scongiurare.

Bergodi deve rinunciare a Giorico e a sorpresa inserisce Besea davanti alla difesa. Nardini e Bentivoglio i due interni, Mazzarani giostra dietro a Granoche e Luppi. In difesa Gozzi e Marzorati, tra Osuji e Rubin, a protezione di Manfredini.

Oddo si oppone un 4-3-2-1: Fiorillo in porta, Vitturini, Zuparic, Fornasier e Zampano nella linea arretrata e Torreira basso rispetto a Memushaj e Verre. Lapadula, capocanoniere della B, è supportato da Benali e Caprari. Il Pescara, terza forza del campionato, non può fare sconti per l'esigenza di dover difendere il terzo posto, che dà il vantaggio del campo nei playoff, dagli attacchi di Trapani e Bari. E se il Pescara è al top è una delle peggiori gatte da pelare della B. Gli abruzzesi partono forte e al 2' Manfredini deve compiere un miracolo su Caprari. Ma il Modena, sostenuto finalmente da un Braglia all'altezza, colpisce a sorpresa quando al 7' Bentivoglio esplode un sinistro straordinario su una palla in un uscita freddando Fiorillo. Gran gol e anche gran Modena. Ma il Pescara appena entra in possesso di palla fa male. Distrazioni vietate, ma Nardini la commette al 35' quando spalanca un varco all'azione di Caprari che rientra da sinistra, si accentra e fulmina Manfredini. Match equilibrato, gialli in partita, ma l'arbitro Pasqua non è in forma e grazia Caprari nel finale di tempo per un fallo di reazione di Osuji.

Tutto rinviato alla ripresa, ma al rientro in campo il Pescara trova il raddoppio. Benali riprende in area una respinta della difesa gialloblù, aggira facilmente Bentivoglio, e infila il 2-1. Sembra finita, ma il Modena non ci sta e al 51' pareggia: Nardini da destra, Luppi si infila tra le maglie della difesa di Oddo e di testa colpisce. Luppi cerca anche il tris da fuori mancando di poco la porta. Bergodi è deluso da Granoche e al 60' fa entrare Stanco per il Diablo che non la prende affatto bene. Al 63' Manfredini la combina grossa, esce a vuoto su una punizione da sinistra, favorendo Lapadula appostato sul secondo palo. L'attaccante segna di mano e quando Benali sfonda la rete la palla è già dentro. I gialli protestano, ma Pasqua convalida. Marchionni entra per Mazzarani e si divora il 3-3 a porta vuota. Al 73' secondo giallo e rosso a Marzorati: gialli in dieci e per il Pescara è vita facile trovare il poker con Memushaj e nel recupero la cinquina con Lapadula. La Ternana intanto recupera a Lanciano e riapre i giochi lasciando un mezza speranza al Modena.

@PaoloVp305

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