Modena-Piacenza vuole Caprara per la sua panchina
In attesa dell’annuncio ufficiale dell’accordo tra i club l’ex tecnico dell’Eczacibasi scavalca Parisi ed è in pole
Settimana calda e probabilmente decisiva per l’ufficializzazione dell’accordo tra la dirigenza di Modena e quella di Piacenza per la costruzione di una sola squadra per la prossima stagione sportiva.
Il rientro del vice presidente Marco Marchi dall’Oriente dovrebbe sbloccare la situazione. Come ha già annunciato il presidente onorario della Nordmeccanica Antonio Cerciello è certo che Piacenza si sposterà nella prossima stagione agonistica a Modena e che giocherà le partite casalinghe al PalaPanini.
Tutti gli altri dettagli dell’operazione (azienda Liu Jo sponsor, titolo sportivo di Piacenza trasferito a Modena, quello di Modena ceduto probabilmente a Bolzano) saranno resi noti quando arriverà anche l’ufficialità di una mossa che ha colto impreparati molti degli addetti ai lavori.
Torna intanto di attualità il nome del tecnico chiamato a guidare la nuova formazione che verrà allestita dalla famiglia Cerciello: l’obiettivo numero 1 è Giovanni Caprara che oggi dovrebbe liberarsi dall’Eczacibasi Istanbul, a cui è legato da un altro anno di contratto, poi deciderà su quale panchina sedersi nella prossima stagione. Con Piacenza Caprara ha già vinto due scudetti prima di trasferirsi in Turchia e per lui si tratterebbe di un ritorno, con una sede di gioco diversa.
LO SFOGO DI DIOUF
Esclusa da Marco Bonitta dalle 14 azzurre che stanno giocando il torneo di qualificazione olimpici in Giappone, Valentina Diouf si è sfogata sulle colonne di un quotidiano sportivo nazionale: «Ho visto la partita con la Korea, ero un isterica non dormo da due notti. Non auguro a nessuno di vivere quello ho vissuto in queste ore, non mi era mai capitato, è stata una mazzata, se una non è forte rischia di venire schiacciata da un peso del genere».
Fabio Rossi
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