L’Appennino abbraccia il Giro d’Italia
Un viaggio da Marano a Sestola alla vigilia A Serra c’è anche la focaccia all’olio di rosa
Interi paesi vestiti a festa, in un tripudio di rosa dalle mille tonalità diverse, tra l'entusiasmo contagioso della gente che ad ogni angolo di strada, portico o piazza si prepara al dì di festa. La festa è il passaggio in grande stile del 99esimo Giro d'Italia in terra emiliana, che toccherà oggi, in quella che è la sua decima tappa -la Campi Bisenzio-Sestola -diversi paesi della fondovalle modenese, giungendo nel tardo pomeriggio, intorno alle 17, sino alla rinomata località appenninica. E ieri, giorno di vigilia, il nostro viaggio on the road ha toccato quattro delle principali località in cui la carovana del grande evento sportivo non solo passerà, ma sosterà, accolta dal calore della gente. Marano, Serramazzoni, Pavullo e infine Sestola, le mete scelte per respirare con un giorno d'anticipo l'aria di trepidazione ed allegria che solo una grande manifestazione itinerante come il Giro d'Italia è in grado di suscitare. E ad accoglierci a Marano, in una piazza Matteotti di rosa abbellita, sono le grida di entusiasmo dei ragazzi delle scuole medie del paese, unite a quelle di un super appassionato di ciclismo, Donato Cicirelli. "Mi piace molto il Giro e andrò a vederlo nelle strade sopra il paese. Evviva il Giro! Marano c'è!". Lì vicino abbiamo incontrato poi chi su di una scala, era intento ad addobbare i portici della piazza. "Stiamo facendo del nostro meglio per rendere Marano ospitale -afferma Enrico Campione, capo dell'ufficio tecnico del Comune -sarà una piazza Matteotti tutta in rosa". E' a cavallo di una bici che siede invece il vicesindaco di Marano, mentre scambia due parole con noi. "Accoglieremo gli atleti del Giro con grande entusiasmo -racconta Giovanni Galli -e sarà anche un'occasione per presentare il nostro territorio e i suoi prodotti tipici". C'è poi chi, mentre prende un caffè al bar, gli atleti del Giro già li incita, tutta di rosa vestita. "Pedalate ragazzi, pedalate. E che vinca il migliore!" dice Grazia Zaccarelli. Chi pedalerà, imbracciando la sua bici e percorrendo le stesse strade che toccherà il Giro, è poi un simpatico fioraio-ciclista di Serramazzoni, Giuseppe Lugli. "Dopo aver addobbato tutto il paese con fiori, fiocchi e palloncini rosa - afferma l'uomo -siccome sono un ciclista anch'io, prenderò la mia bici e percorrerò le stesse strade del Giro". Sempre a Serramazzoni, incappiamo poi in un forno - il Forno Bonvicini -che in occasione del grande evento sportivo, si è inventato una prelibatezza a tema. "Abbiamo pensato di creare una focaccia aromatizzata all'olio di rose - racconta Ombretta, la fornaia - speriamo vengano tante persone ad assaggiarla". Spostandoci qualche chilometro più in là, a Pavullo, sono due veterani appassionati di ciclismo a regalarci tutta la loro esperienza. Li incontriamo comodamente seduti su di una panchina in pieno centro. "Di Giri d'Italia ne hanno visti tanti due vecchietti vicini ai novant'anni come noi -ammettono Arduino Ricchi e Gino Bertacchini - ci piace da sempre il ciclismo". Chi si dimostra poi un vero esperto del Giro d'Italia è il titolare del negozio di gioielli e borse "Stella Z". "Mi piace molto il ciclismo per la fatica e l'impegno che ci mettono gli atleti - afferma l'uomo - è mia moglie che lo pratica con frequenza, io preferisco godermi il Giro in tv. Domani però indosserò una camicia rosa e potrò gustarmelo dal vivo insieme ai miei amici". E' infine un "Evviva il Giro" il grido di saluto di tre ragazzi - Francesco, Aldo e Alessio - che ci trasmettono tutto il loro entusiasmo prima di lasciare Pavullo alla volta di Sestola. Qui troviamo tutta l'accoglienza di uno storico bar -il Bar Pelloni - famoso per essere il re delle tigelle. "Il Giro ci ravviva il paese, che abbiamo colorato di rosa tra tante biciclette e aiuole decorative presenti ovunque -racconta Giorgio Pelloni, il titolare -ed è anche un'occasione per promuovere le nostre specialità enogastronomiche". Il Giro d'Italia è poi un vero e proprio affare di famiglia, per una simpatica mamma, Barbara, che incontriamo mentre tiene per mano la sua piccolina, Vanessa, tutta di fuxia vestita. "Sono emozionatissima per il Giro, la passione me l'ha trasmessa mio marito che è nell'aeronautica ed è un vero sportivo" racconta Barbara. "Anche a me piace tanto pedalare" ammette candidamente invece la piccola Vanessa. C'è poi chi, poco distante da loro, è in sella ad una bici molto speciale. E' Alessandro Meglioli dell'Hotel Roma che dice: "Questa è una bici storica, che abbiamo trovato nelle cantine dell'albergo e che ho abbellito con due ali fuxia in onore di Pantani". "Anch'io ho addobbato il mio negozio con una bella bici rosa" ammette infine Monica, commerciante di una Sestola contagiata dalla "Giro mania".
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