Oggi assemblea di Lega: stop playout
In arrivo nuovo deferimento per il Lanciano e probabile rinvio degli spareggi
MODENA. Un autentico caos che forse nemmeno un miracolo riuscirà a risolvere senza condizionare il campionato. Cercherà forse proprio un miracolo la Lega B quando quest’oggi si riunirà assieme ai rappresentanti delle sue 22 società in Vaticano. Sul tavolo, infatti, c’è il caso-Lanciano, o meglio il caos-Lanciano, argomento che non doveva essere all’ordine del giorno ma che inevitabilmente monopolizzerà le discussioni tra club e Lega. Il presidente Abodi e anche la Figc non hanno digerito, al pari delle società coinvolte nella lotta per non retrocedere, la sentenza della Corte d’Appello ed il motivo è semplice: tutto nasce da un vizio di forma, un errore nel primo deferimento commesso dal Procuratore federale Stefano Palazzi, che ha permesso al club abruzzese di recuperare due ulteriori punti oltre a quello ricevuto in sconto per la questione legata alla rinuncia a due mensilità di Turchi. Il fatto che la sentenza in appello abbia scagionato il Lanciano non perché inadempiente ma sulla base di un errore burocratico ha mandato su tutte le furie i vertici di Lega e Figc, pronti al contrattacco. Tramite la Procura federale si sta studiando un nuovo deferimento per il Lanciano che potrebbe arrivare a breve, comportando però ripercussioni su un campionato che tra poco più di 48 ore sarà terminato. Per questo l’ipotesi sempre più concreta è che si vada verso il posticipo dei playout di almeno una settimana.
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