La serie A1 a Sassuolo grazie a Borruto?
L'ormai ex direttore generale della Liu Jo si sta adoperando per sfruttare il titolo sportivo di Modena
SASSUOLO. Per un progetto che muore, quello della Liu Jo, da ieri ufficialmente solo “title sponsor” di Piacenza, ad uno che potrebbe decollare presto: Sassuolo dopo sette anni di assenza sogna di riavere il posto che merita nell’elite della pallavolo femminile italiana. E a contribuire in modo determinante alla realizzazione di questo piccolo, grande sogno sarebbe Carmelo Borruto (nella foto). Il direttore generale della Liu Jo, considerato da molti “non confermato” nella nuova Liu Jo Nordmeccanica si starebbe adoperando per allestire una squadra che possa partecipare al prossimo campionato di serie A1 femminile. Idea apprezzabile e che diventerebbe realizzabile grazie al titolo sportivo di Modena, da ieri cedibile perché di fatto divenuto un “qualcosa in più” per la nuova proprietà (non l’unico comunque disponibile su un panorama ricco più di società in uscita che in entrata). Borruto, che ha lavorato al meglio nei tre anni da”digi” a Modena fece già parte della precedente avventura di Sassuolo in A1 femminile ed è sempre rimasto legato alla città. Il progetto “grande ritorno” avrebbe già incontrato il favore di alcuni partner importanti disposti a coprire buona parte del budget.
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