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Da Casari a Caliendo: il Modena distrutto in 4 anni

Fine giugno 2010, nasce la retrocessione. Romano Amadei consegna il Modena a Roberto Casari, presidente di Cpl che poi finirà nei guai, molto più seri, ancora prima del Modena che paga solo sotto l'as...

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Fine giugno 2010, nasce la retrocessione. Romano Amadei consegna il Modena a Roberto Casari, presidente di Cpl che poi finirà nei guai, molto più seri, ancora prima del Modena che paga solo sotto l'aspetto sportivo: fu l’inizio della fine con l’applauso del sindaco Pighi e degli assessori Sitta e Marino. Intanto ci fu una vittima: Romano Sghedoni che dopo aver costruito il tavolo della trattativa, annusata l’aria, lo abbandonò. Si sbandiera il sogno serie A, ma in paradiso ci va il Sassuolo. Nel 2012, dopo il terremoto, Cpl ordina a Casari di uscire dal Modena. C’è Stefano Bonacini pronto ad entrare sostenuto dai fratelli Galassini, Gianlauro Morselli, Gino Gibertini e Pietro Ferrari, imprenditori seri, modenesi, che già avevano affiancato Cpl. Ma Casari sceglie Caliendo e fa altre vittime: Bonacini, che porterà il Carpi in A, e i suoi potenziali soci. “Saremo la rivoluzione nel calcio, la A in 5 anni” dissero Caliendo e Commini, uno che aveva solo il compito di mascherare la reale proprietà di Caliendo con tanto di benedizione di Casari che non aveva mai visto persone così competenti di calcio. Che, infatti, partirono con un flop: Marcolin, ma l’arrivo di Novellino evitò il peggio.

Cannella azzecca giocatori importanti, Sturaro, Babacar, Rizzo, Molina, arriva Bianchi dal Sassuolo. Il Modena dopo gennaio decolla e centra la semifinale playoff col Cesena. Cannella intanto è silurato per Taibi che in accoppiata con Caliendo partorisce una salvezza ai playout e la retrocessione attuale. La dignità imporrebbe una doverosa uscita di scena in massa e un passaggio di consegne, ma il Modena, tormentato dalle inchieste sull’assetto proprietario, può essere venduto? Caliendo iscrive la squadra perchè non può vendere e nemmeno fallire a causa dell’inchiesta su presunte irregolarità ed evasione.

Cosa c’è dietro le società offshore di Caliendo, qual è il ruolo di Samorì presente anche a Novara? Speriamo che qualche modenese vada a scoprire le carte e ponga fine all’era Casari-Caliendo che in 4 anni ha macellato il Modena. (p.v.)

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