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cifre fallimentari

Ecco i numeri di un’annata orribile

Attacco e rendimento esterno: i peggiori. E i più sconfitti della B

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Il ritorno del Modena nella vecchia serie C dopo 15 anni è certificato da numeri che, va detto, pare incredibile riuscissero ancora a tenere in vita la squadra prima di Hernan Crespo e poi di Cristiano Bergodi a novanta minuti dal termine della stagione. Comunque fosse andata a Novara, dunque anche vincendo, i canarini avrebbero al massimo disputato i playout con 45 punti, il peggior bottino collezionato in 12 campionati di B dopo la discesa dalla A. Si retrocede da penultimi, per il momento accompagnati dalle due squadre che furono protagoniste della lotta serrata con i gialli nell’ultimo campionato di C disputato, Como e Livorno, in virtù della peggior differenza reti negli scontri diretti con gli amaranto. La sentenza del collegio di garanzia del Coni sul caso-Lanciano potrebbe cambiare forma ma non sostanza della retrocessione, portando il Modena al terz’ultimo posto. In questa stagione i canarini hanno collezionato una serie di primati negativi da record, a partire da quello di squadra più battuta del campionato con la bellezza di 22 sconfitte in 42 gare, dunque più della metà. Una vittoria nelle ultime 12 partite, l’unica conquistata da Bergodi nel suo interregno di 9 giornate, è il ruolino di marcia con il quale il Modena è sprofondato, peggiorando in maniera drastica anche l’unico dato forse positivo che c’era, quello relativo ai gol subiti. Ci sono poi da annotare il peggior rendimento esterno, con una sola vittoria e 5 pareggi, e il peggior attacco tra le 22 squadre di B, con la miseria di 37 reti segnate. Numeri da incubo, che hanno fatto sprofondare il Modena in un incubo chiamato Lega Pro. (m.c.)

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