Carpi, strategia per tornare al Cabassi
Il Comune sarebbe pronto a fare la propria parte andando incontro alla società
Mentre Comune e società si astengono da comunicazioni ufficiali in merito e la raccolta firma dei Guidati dal Lambrusco ha già abbondantemente superato la quota 200 prevista per la discussione in consiglio comunale, le indiscrezioni paiono aprire un piccolo spiraglio per il Cabassi. Le direttive su cui si muove la trattativa tra via Marx e Palazzo Scacchetti sono quelle di un investimento da parte del Comune, la realizzazione dei lavori per mano della società e la ridiscussione dell'importo dovuto in convenzione (89 mila euro che il Comune versa attualmente nelle casse di via Marx). Un equilibrio che si reggerà in piedi solo le richieste infrastrutturali da parte della Lega per la prossima stagione sportiva non dovessero essere troppo elevate, cioè si mantenessero sotto il milione di euro. Limitandosi, quindi, a un intervento di ampliamento della capienza e rimandando ad annualità successive i lavori su manto erboso e strutture accessorie, come sala stampa, luci o spogliatoi. Comune e società, che si sono incontrati lo scorso giovedì, rimangono in attesa proprio di questa quantificazione. Si tratta solo di uno dei tasselli delicati in mano al patron Bonacini, che dopo aver annunciato, ma non ufficializzato, il rinnovo di Romairone, attende di vedere le carte di mister Castori. Il tecnico, che ieri ha incontrato gli studenti dell'Ipsia Corridoni Civitanova Marche sul tema "Il valore dello sport", ha un contratto che scadrà a giugno e che quindi andrà completamente ridiscusso.
Fabrizio Garagnani
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