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La Bertoni mette le ali e nei 3mila siepi frantuma il personale

di Filippo Franchini
La Bertoni mette le ali e nei 3mila siepi frantuma il personale

L’azzurrina abbatte il muro dei 10 minuti e sogna gli Europei In Florida Simone Colombini conquista un buon bronzo

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Francesca Bertoni torna con il sorriso dalla trasferta in Belgio, che l’ha vista grande protagonista. La pavullese della Fratellanza ha gareggiato nel prestigioso Ifam Outdoor, meeting internazionale al Bloso Centrum Putbos di Oordegem. Prestazione maiuscola per la giovane azzurra 22enne, ottava nei 3000 siepi, prima italiana, con il crono di 9’58”10. Primato personale frantumato (10’10”64 ottenuto appena 10 giorni fa a Castiglion della Pescaia), nuovo primato societario per la Fratellanza ed exploit che vale la settima prestazione italiana di tutti i tempi.

«Sono felicissima - dice la Bertoni - l’obiettivo era di abbattere il muro dei 10 minuti e ci siamo riusciti. Eravamo in 33 alla partenza e sono dovuta scattare dalla seconda fila: i primi due giri sono stati impressionanti, tanto che ad ogni ostacolo dovevo frenare, fermarmi, saltare e ripartire perché avevo un muro di gente davanti. Tragiche anche le prime due riviere, poi per fortuna il gruppo si è allungato. Sono riuscita a trovare il mio ritmo con ottime sensazioni e giro di gambe giusto: ho chiuso molto forte, con un buonissimo ultimo giro, che mi ha portato ad un gran tempo. Unico rammarico: i primi due giri sottoritmo».

Vittoria per la brasiliana Juliana Gomes Dos Santos (9’39”33) sulla francese Maeva Danois e la polacca Matylda Kowal, tutte con il minimo per le Olimpiadi di Rio. Decima l’altra italiana Valentina Costanza, 21ª Martina Merlo e 26ª Elisa Cova con Valeria Roffino costretta al ritiro. «Sto facendo tesoro di queste esperienze internazionali - aggiunge la Bertoni - Mancano appena 3” al 9’55” che vale il minimo per gli Europei di Amsterdam».

A Jacksonville, in Florida, bronzo per Simone Colombini nei 3000 siepi dell’Atlantic Sun Conference Championship. Un discreto finale di stagione per il pavullese al primo anno di università con Kennesaw State (Georgia). Simone ha concluso la gara in 9’24”42, alle spalle di Timm Finn (9’13”16) e Manny Velasquez (9’13”37) entrambi di North Florida. Crono lontano dal 9’01”63, personal best firmato il 9 maggio a Modena, viatico per il 9’04”14 che gli valse la quarta piazza agli Europei juniores di Eskilstuna. Simone presto tornerà a Pavullo dove lavorerà con Mauro Bazzani ed Alessandro Giacobazzi. Proprio Giacobazzi affronta la settimana di rifinitura, in vista dei Giochi del Mediterraneo under 23 del prossimo weekend a Tunisi. L’azzurrino scenderà in pista sabato 4 sui 10.000 metri, dei quali si è laureato tricolore promesse a Castelporziano (29’45”90).

Ieri pomeriggio infine, Chiara Casolari è settima negli 800 metri del Meeting Internazionale Città di Gavardo (2’07”46), vicino al personale di 2’06”34 siglato a Castiglion della Pescaia.

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