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Memorial Mucchi show: la carica dei 1200 batte anche la pioggia

di Luca Beltrami
 Memorial Mucchi show: la carica dei 1200 batte anche la pioggia

Una splendida giornata di festa a Collegarola con il torneo giovanile di rugby. Nemmeno il maltempo ha spento l’entusiasmo dei ragazzi

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Una festa bagnata, ma pur sempre una festa, la settima edizione del Torneo Città di Modena. Gli atleti del minirugby sono stati grandi protagonisti nell’appuntamento centrale dell’anno ovale per il Modena Rugby 1965, con 1200 bambini in campo ieri nel nome di Marco Mucchi, alla cui memoria è dedicato il torneo da sei anni. Presenti 23 società per 95 squadre iscritte: sono questi i numeri del “Mucchi 2016”, in linea con la passata edizione. Per la club house il Mucchi è cominciato con un giorno d’anticipo: sabato sera quattro società e oltre 200 persone hanno cenato al ristorante dell’impianto, una delle quali, l’Amatori Cecina, ha dormito in tenda a Collegarola. Ieri, in un Collegarola messo a punto per l’occasione, la giornata della grande famiglia biancoverdeblù inizia presto, alle 7 del mattino, con tutti i volontari pronti per una maratona che durerà fino a sera. Sono oltre 200 le persone che fanno funzionare la macchina del Torneo Città d Modena e, a partire dall’accoglienza delle squadre, non c’è tempo da perdere. La pioggia è l’unica ospite non gradita della mattinata e gli organizzatori muovono i fili per accelerare il tutto, nella speranza di una tregua, che arriva nella pausa del terzo tempo. Nel pomeriggio al via la fase 2, con le squadre pronte a sfidarsi per le prime posizioni delle classifiche. Come nell’edizione precedente, la pioggia bagna finali e premiazioni, ma non spegne l’entusiasmo del tanto pubblico presente e soprattutto l’energia dei bambini, che, col sole o con la pioggia, non si risparmiano mai. Stanco e soddisfatto a fine giornata il presidente del comitato organizzatore del torneo e vicepresidente del Modena Rugby 1965 Alessandro Mazzi: «La pioggia ci ha fatto cambiare alcune parti del programma, ma nella sostanza tutto è funzionato bene. Voglio ringraziare l’intero staff di volontari, impegnato da mesi alla preparazione del torneo, che oggi ha fatto un grande lavoro in condizioni per nulla facili. Siamo contenti di come si è svolta la giornata e soprattutto di essere stati all’altezza delle aspettative. Sul campo, per quel che ho potuto vedere, il livello tecnico è stato alto. Conoscevamo le squadre presenti per averle incontrate in altri tornei e non avevamo dubbi: anche dal punto di vista tecnico – conclude Mazzi, che ha coordinato il gruppo di 220 volontari – è stato un torneo di qualità». Il bilancio finale stimato parla di 150 kg di salsicce consumate, 40 kg di patatine, circa 400 borleghi e oltre 600 birre. Il terzo tempo, come il Modena Rugby 1965, non teme la pioggia.

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