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Sassuolo, tesoretto per l’Europa

Sassuolo, tesoretto per l’Europa

Dalle cessioni di Vrsaljko e Berardi la società ricaverà 40 milioni da reinvestire

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SASSUOLO. Quaranta milioni, virtualmente già in cassa, per costruire il primo Sassuolo europeo della storia. La società neroverde si prepara a monetizzare la cessione di due gioielli e a reinvestire una parte del ricavato nell'allestimento di una rosa all'altezza di una stagione che la vedrà impegnata in Europa.

TESORETTO La consistenza del tesoretto a disposizione di Carnevali - milione più, milione meno - sarà il frutto della cessione dei due gioielli più vicini al passo d'addio: Sime Vrsaljko e Domenico Berardi. In entrambi i casi, al di là della destinazione finale dei due (Atletico Madrid o Napoli per il croato, Juve per il calabrese) gli importi delle cessioni sono più o meni definiti. L'ex Genoa non si muoverà per meno di 15 milioni, per Berardi il prezzo pattuito con la Juve un anno fa è di 25 milioni.

CONTROPARTITE Su questa cifra si potrebbe innestare, però, la manovra della Juventus, che vuole Berardi ma preferirebbe ridurre l'esborso destinato al Sassuolo, inserendo un paio di contropartite tecniche. E, in questo caso, non si tratterebbe di giocatori già sotto contratto con la Vecchia Signora ma di altri investimenti mirati che Marotta punta a far crescere a Sassuolo, un po' come è successo con Zaza e con lo stesso Berardi. I nomi sono in cima alla lista dei desiderata di mister Di Francesco: parliamo di Caprari e Lapadula, per i quali i bianconeri hanno già pronta l'offerta al Pescara, che naturalmente sarà perfezionata al termine dei playoff di B. Con il prestito di uno dei due o di entrambi al Sassuolo, la Juventus punta ad ottenere un cospicuo sconto su quei venticinque milioni Il Sassuolo non è affatto irremovibile alla proposta di Marotta, anzi. Prima di tutto, per una questione di buoni rapporti con la società bianconera. E, in secondo luogo, perché Di Francesco ha già comunicato a Squinzi in tempi non sospetti che i due pescaresi rappresentano i rinforzi preferiti per l'amato 4-3-3. Sullo sfondo, resta forte anche l'interesse per un altro attaccante, Pucciarelli dell'Empoli, considerato un altro elemento dall'identikit ideale per la società neroverde così come il centrocampista D’Alessandro dell’Atalanta.

TESORONE Con le possibili contropartite di Lapadula e Caprari, o con l'arrivo di Pucciarelli, la partenza di Berardi sarebbe quindi subito "coperta" dal punto di vista tecnico. A quel punto il Sassuolo potrebbe muoversi con decisione per andare a sistemare gli altri reparti. Quelli che, assai probabilmente, dovranno scontare altri addii. Ad oggi, dopo Vrsaljko e Berardi, il più appetito dai top club è Acerbi che, a dispetto della bocciatura di Conte, è uno dei migliori centrali italiani. Rinunciare ad "Ace" non sarebbe semplice, sul piano squisitamente tecnico: ma è altrettanto vero che la sua cessione farebbe ulteriormente lievitare il tesoretto a disposizione di Carnevali per allestire un Sassuolo formato Europa League.

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