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Una citta sotto rete modena volley

La Dhl rescinde e se ne va Modena cerca sponsor

di Francesco Cottafava
La Pedrini con Nobis e il sindaco
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La Pedrini con Nobis e il sindaco

Ufficiale da ieri un addio ipotizzato ormai molti mesi fa Pedrini: «Ora valorizzeremo una maglia che ha il diritto di continuare a sognare»

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MODENA. Dhl-Modena Volley, è divorzio. Dopo la stagione perfetta nella quale la Dhl Modena Volley ha messo a segno il triplete, vincendo Supercoppa italiana, Coppa Italia e scudetto, la multinazionale tedesca ha deciso di rescindere il contratto di sponsorizzazione che la la legava alla società gialloblù. Un fulmine al ciel sereno, anche se i piani di Modena non cambiano, con la società di Catia Pedrini che continuerà a lottare per lo scudetto.

LA FUGA DELLA DHL

La Dhl ha rescisso il contratto facendo leva su una clausola che permetteva l'uscita anticipata dall'accordo che prevedeva una sponsorizzazione triennale. Solo un anno è durata il legame con Modena, nonostante i grandi proclami della Dhl dal momento del suo insediamento al Pala Panini. Nel comunicato di addio diramato ieri pomeriggio la multinazionale non spiega i perché della separazione, limitandosi a ricoprire di ringraziamenti la società gialloblù, sia per le vittorie che per la visibilità ottenuta attraverso la partnership. La frattura tra la Dhl e Catia Pedrini sembra essere nata oramai qualche mese fa, nonostante Lady Volley abbia sempre sperato che la società leader della logistica rimanesse al suo fianco, anche per via delle dichiarazione di Alberto Nobis, amministratore delegato Dhl Italia, che dopo la vittoria dello scudetto paventava la prosecuzione del matrimonio.

LA PEDRINI RILANCIA

Catia Pedrini è rimasta sola un'altra volta, ma ha deciso di lottare come ha sempre fatto. Questo il suo messaggio affidato a Facebook: «Desidero ringraziare Dhl per avere condiviso con noi le grandi emozioni di una stagione straordinaria. Sono lieta di poter continuare la partnership con Dhl nelle forme che reputeremo opportune. Ora possiamo impegnarci, nei mesi a venire, per valorizzare in termini commerciali e di immagine la maglia di una squadra, la nostra, che ha il diritto di continuare a sognare».

La maglia di Modena tornerà ricca di sponsor come in passato, con Bper che potrebbe farne da padrona. Catia Pedrini ha incontrato anche Casa Modena, oltre ad aver raccolto tantissimi contatti grazie alla campagna di crowdfunding “noisiamolasquadra”.

INTERVENTO DI MONTEZEMOLO

Solo qualche giorno fa a favore di Modena è sceso in campo Luca Cordero di Montezemolo. L'ex presidente della Ferrari ha sostenuto la causa di Catia Pedrini pubblicamente chiedendo anche l'intervento di Giovanni Malagò, presidente del Coni, prima di avere un contatto diretto con la presidentessa gialloblù lo scorso weekend. Che l'intervento del presidente dell'Alitalia possa aver smosso le acque per un eventuale nuovo main sponsor che potrebbe rilevare l'eredità lasciata dalla Dhl?

NASCERA' IL PALA RANDSTAD?

Intanto il 3 giugno al Pala Panini ci sarà un incontro molto importante. Da una parte Catia Pedrini insieme ai vertici di Randstad, dall'altra parte l'amministrazione comunale. Sul piatto della trattativa la possibilità che Randstad apponga il suo marchio al Pala Panini che potrebbe, così, cambiare nome. Un altro segnale che la volontà di Catia Pedrini sia quella di andare e avanti e costruire una squadra sempre più forte.

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