Gazzetta di Modena

Sport

il caso

Prove generali tra polemiche tensioni e panico

Con gli Europei alle porte, ha lasciato il segno l’allarme sulla gestione della sicurezza venuto il 21 maggio scorso da Parigi. Una scia di polemiche che più concretamente si va ad aggiungere all’alla...

2 MINUTI DI LETTURA





Con gli Europei alle porte, ha lasciato il segno l’allarme sulla gestione della sicurezza venuto il 21 maggio scorso da Parigi. Una scia di polemiche che più concretamente si va ad aggiungere all’allarme, vero o presunto, su possibili attacchi terroristici. Ha avuto infatti un esito disastroso il test allo Stade de France in occasione della finale di Coppa di Francia tra Paris Saint Germain e Olympique Marsiglia, un vero flop sottolineato da tutti media d’Oltralpe che invitano a trovare presto dei rimedi.

Oltre ai fumogeni e ai petardi che hanno passato il filtro dello stadio, ci sono stati momenti di tensione e panico, così come raccontato dai testimoni, soprattutto per la mancanza della scorta di polizia prevista per i pullman dei sostenitori marsigliesi e per la totale mancanza di segnaletica che indirizzasse le tifoserie verso gli ingressi: e questo, sottolineano i media, nonostante si trattasse in tutto di sole 40 mila persone.

Il problema principale, si sottolinea in Francia, è la costruzione di un muro di due metri attorno allo stadio con solo quattro porte di ingresso e senza indicazioni: una situazione che ha disorientato tutti, ha creato panico, spesso ha fatto incrociare le opposte tifoserie. Un’auto di tifosi del Marsiglia è stata colpita da sassi, mentre la maggior parte di tifosi è stata costretta a passare per un tunnel strettissimo per arrivare alla prima porta di prefiltraggio: una sola, e dunque capace di creare un imbuto di folla e molta tensione. Ancora peggio è andato il deflusso: la tifoseria dell’Olympique è rimasta bloccata per mezz’ora nello stesso tunnel, senza aria e in condizioni di estremo pericolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google