Uvp, una salvezza che vale tanto
Partenza lenta, poi la risalita nella seconda parte del campionato
Cronaca di una salvezza non annunciata. La permanenza dell’Uvp nel secondo campionato nazionale è stata una piacevole sorpresa e una risposta alle voci critiche verso la società modenese. La stagione di A2, infatti, si era aperta secondo una parola chiave: “rinnovamento”. Circa un anno fa è stato siglato un accordo tra i geminiani e il Correggio. Tra i punti il passaggio con la casacca reggiana per sette atleti. Alla direzione tecnica di entrambe le realtà Massimo Barbieri. Ai nastri di partenza la squadra di A2 si presentava senza particolari ambizioni. «L’Uvp non è alla fine di un ciclo», aveva rimarcato allora il presidente Paolo Gavioli. Il numero uno della società non aveva mancato una sottolineatura. «Purtroppo, causa precedenti gestioni sconsiderate di altre società modenesi, si è allontanato dall’hockey un importante sponsor di livello nazionale - aveva detto Gavioli - già presente anche in altre discipline, col quale avevamo intrapreso rapporti». In uno sport non certamente milionario perdere un sostegno economico importante può essere rilevante, se non decisivo. A inizio del campionato erano cambiati sia alcuni componenti dei vertici sia i colori sociali. Una nota ben più di tinta, per così dire, visto che erano riapparsi sulle maglie il giallo e il blu modenesi. La partenza non è stata delle migliori. Dopo il 2-2 interno contro Bassano, sono arrivate sette reti nella sconfitta di Correggio (7-1) e sei negli stop interni contro Vercelli (3-6) e Castiglione (0-6). A Scandiano la differenza è stata addirittura di otto gol (10-2). Per i primi tre punti in una gara bisogna attendere la sesta giornata: a Viareggio l’Uvp s’impone per cinque centri a tre: è il 28 novembre. Una settimana dopo una nuova sconfitta interna, stavolta contro Pordenone (0-3). I gialloblù sono scivolati a Eboli (6-5) prima di rialzare la testa contro Prato (3-2). Il giro di boa è preceduto dalle sconfitte a Montecchio (6-4) e in casa contro Sandrigo (3-6). Undici partite, due vittorie: è un bilancio da retrocessione. Il vento cambierà nella seconda parte. Subito due vittorie a Bassano (3-4) e Vercelli (4-8), intervallate dallo stop interno contro i “cugini” (0-7). Sconfitte anche a Castiglione (3-2) e in casa contro Scandiano (1-8). Con Viareggio è pari (4-4), a Pordenone un altro k.o. (5-4). Il tris della svolta in casa contro Eboli (6-3) e Montecchio (6-1) con l’affermazione di Prato in mezzo (3-5). È così indolore lo stop di Sandrigo (6-2): l’Uvp è salva con 23 punti, frutto di sette vittorie, due pareggi e tredici sconfitte. I trentacinque punti di differenza dal Correggio, capolista e promosso, sono significativi fino a un certo punto. E quest’anno il derby sarà con La Mela Montale. (g.f.)
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