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Bicego: «La serie A? È tutta da conquistare»

Bicego: «La serie A? È tutta da conquistare»

Volley B1. Il tecnico della Fanton: «Consapevoli di aver giocato tante gare “importanti” nei play off»

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La serie A2? «Assolutamente tutta da conquistare».

Roberto Bicego non si fida della vittoria della Fanton a Lagonegro. I giocatori da lui allenati si sono portati uno a zero nella sfida finale. Serve un’altra vittoria per il salto di categoria.

«Siamo passati da essere una sfidante con niente da perdere - riprende il tecnico di Modena Est Struzzi - ad avere un match point in casa: cambia molto dal punto di vista psicologico. Non bisogna cadere nella trappola in cui sono cadute altre squadre. Non è un’ultima spiaggia, ma un’occasione molto ghiotta e meritata: abbiamo giocato sette partite di playoff ad alto livello».

Insomma, serve gestire la tensione.

«Siamo consapevoli di poter e voler assolutamente vincere - spiega Bicego - ma non dobbiamo farci prendere dal dover vincere per forza. I ragazzi sono abituati a impegni così. Abbiamo conquistato la promozione in B1 e ci sono diversi giocatori che hanno disputato diverse finali in varie categorie».

In Basilicata gli Struzzi hanno disputato un’ottima prova di squadra nonostante Lagonegro abbia fatto meglio in diversi fondamentali.

«Non abbiamo vissuto d’individualità - riconosce l’allenatore - perché una volta fa più punti Bonetti (sabato 13 per il centrale) l’altra Lodi (20 in gara-3 contro Bergamo). I martelli hanno fatto fatica, ma siamo stati bravi. L’unico a battere in salto spin era Cassandra. Tutto sta nella tenuta fisica. Credo sia meglio avere la possibilità di chiudere la serie in casa che essere sotto zero a uno».

È la condizione in cui si trova Lagonegro.

«Ha un palleggiatore (Parisi) che gioca più veloce di molti altri che abbiamo incontrato - tributa il tecnico - variando molto gli attacchi con Boscaini e l’opposto (Boesso). Arriveranno a Modena Est super motivati. Tuttavia, la nostra vittoria di sabato può aver lasciato un piccolo segno in loro. Abbiamo avuto spesso il pallino del gioco. Inoltre, in casa ultimamente i nostri avversari si sono divertiti poco. Dobbiamo avere la tranquillità che eventualmente c’è un’altra gara. Partiamo dallo zero a zero, ma consapevoli di aver giocato una serie di gare importanti. La vittoria di Bergamo, soprattutto, ci ha insegnato parecchio».

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