Giacobazzi: «Ora mi manca solo sentire l’inno nazionale»
La testa rasata a zero alla vigilia della partenza per la Tunisia era già di per sé una dichiarazione di guerra. E battaglia è stata in pista: dura, ma Alessandro Giacobazzi era pronto, motivato e...
La testa rasata a zero alla vigilia della partenza per la Tunisia era già di per sé una dichiarazione di guerra. E battaglia è stata in pista: dura, ma Alessandro Giacobazzi era pronto, motivato e sapeva di valere tanto. «Che dire, ce l'ho messa tutta per andarmi a prendere questa medaglia - commenta l'azzurro pavullese, argento sabato sera nei 10.000 su pista ai Giochi del Mediterraneo under 23 - Nessun rammarico per l'oro sfumato solo in volata, perché so di aver dato tutto. Vorrà dire che l'appuntamento con la vittoria in maglia azzurra è solo rimandato: mi rimane il sogno di una vita, godermi l'inno nazionale dal gradino più alto del podio!». Gara vissuta da protagonista, come lo stesso Stefano Baldini aveva confermato a caldo sabato a bordo pista. «Il maratoneta ha piazzato un bel 60" nell'ultimo 400 - ci scherza su Giacobazzi - Ho fatto gara davanti sin dall'inizio tirando i due spagnoli per lunghi tratti. Soprattutto sono contento del mio finale, che non è di solito il mio forte. Ho iniziato a crederci a 4/5 giri dalla fine, quando Baldini mi incoraggiava per il bersaglio grosso: da lì volevo solo vincere». Mai come in questo momento, il talento pavullese della Fratellanza è conscio del suo potenziale e del suo stato di forma. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
