Modena, tutto tace e sui giocatori si muovono le altre
Colucci pensa a Stanco per la Reggiana, su Luppi torna forte il Verona ma l’Avellino non molla. Il Teramo vuole Doninelli
MODENA. Niente di nuovo sotto il sole, in casa Modena tutto continua a tacere mentre le prime scadenze sono sempre più vicine. Antonio Caliendo non parla, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli è ancora in attesa di capire quando il presidente canarino si presenterà in municipio ma soprattutto quando salderà le due rate del mutuo per il Braglia relative alla stagione sportiva appena conclusa (da 130.877 euro l’una) e i tifosi continuano inevitabilmente a tremare. Se chiarezza doveva essere fatta, in più di due settimane è successo l’esatto contrario. Non solo, perché questa attesa snervante potrebbe addirittura protrarsi fino a martedì prossimo, giorno nel quale Caliendo ha convocato l’assemblea dei soci per ripianare le perdite e ricapitalizzare la società. Sperando che qualcosa si muova prima di quella data, quando servirà un versamento complessivo superiore ai due milioni, il Modena resta anche senza un progetto tecnico e le figure necessarie per poterlo attuare. Così altri club iniziano a sondare il terreno per provare ad ingolosire anche i giocatori attualmente sotto contratto: Leo Colucci, neo tecnico della Reggiana, avrebbe fatto un pensierino a Stanco, mentre il Verona è tornato forte su Luppi e conta di soffiarlo all’Avellino, il ds del Teramo Fabio Lupo vorrebbe invece portare Doninelli in Abruzzo dopo averlo già avuto alla Juve Stabia. Nardini attende la proposta di rinnovo preannunciata da Caliendo a Bergodi, mentre gli altri svincolati hanno già fatto le valigie, con Granoche sempre nel mirino del Parma e Mazzarani corteggiato da Crotone, Verona e Bari. Più si andrà avanti senza novità, più i rumors si faranno insistenti. A proposito di giocatori, va sempre ricordato che entro il 24 andranno pagati stipendi e contributi di marzo, aprile e maggio, onde evitare penalizzazioni nella prossima stagione. Intanto oggi è in programma a Roma il consiglio federale, nel corso del quale verranno stabilite le norme dei ripescaggi nei campionati professionistici (Spinelli, presidente del Livorno, crede ancora nel ritorno in B…), mentre domani a Firenze l’Assocalciatori parlerà con la Lega Pro delle normative riguardanti il format ed i criteri di ammissione alla prossima stagione, l’utilizzo dei giovani e le liste dei giocatori: dal prossimo campionato potrebbero infatti esserci solo 16 posti “over” anziché 18.
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