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Festeggia la Psa, Castelfranco anno zero

di Fabrizio Morandi
Festeggia la Psa, Castelfranco anno zero

Basket. I playout hanno emesso l’atteso verdetto: modenesi ancora in C Gold, la formazione di Boni retrocede in Silver

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Lo scontro fratricida per la permanenza in Serie C Gold ha premiato dunque la Nuova PSA Modena e condannato alla retrocessione in C Silver della Pol.Castelfranco, un risultato abbastanza a sorpresa dopo i fasti della passata stagione.

IMPRESA MODENA

Il sodalizio giallorosso della Nuova PSA, giustamente festeggia una salvezza probabilmente non ipotizzabile fino ad un paio di mesi fa, quando nei primi mesi del 2016 la formazione di coach Solaroli era stata martoriata dagli infortuni e tutto sembrava perduto. In quei mesi il direttore tecnico Stefano Michelini disse: «Nessuno ci crede in questo momento, ma noi alla fine ci salveremo. Stiamo lavorando per regalarci questa chance e ci proveremo fino alla fine».

Difficile crederlo ancora alla fine della prima fase quando la Nuova PSA si era presentata ai playout con il peggior attacco della prima fase (1640 punti a 58,6 punti a partita) e la seconda peggior difesa del campionato (2303 punti subiti a 82,3 punti subiti), ma alle sue spalle proprio quel Castelfranco (2322 punti subiti) che si sarebbe giocato da lì a poco la salvezza contro i giallorossi. Coach Michelini aveva ragione! Possiamo dirlo supportati a questo punto dai fatti e da una finale che ha visto la PSA avere qualcosa in più di Castelfranco nei due rush finali.

4-0 NEI CONFRONTI DIRETTI

D’altronde le quattro sfide di campionato sono finite tutte così, con la Nuova PSA che ha prevalso sempre di un’incollatura, +1 e +1 nelle due sfide di regular season e +4 e +4 nelle due di playoff. Dieci punti di divario complessivo, ma un inequivocabile 4-0 che dice tutto. Vittorie a volte frutto di rabbia, altre di rimontone, altre con fischiate discusse (come nella gara di ritorno della regular season) o di canestri “impossibili”. Ma comunque alla fine della favola poco importa, contava solo salvarsi e la PSA c’è riuscita. Il progetto estivo nato con l’intento di riportare il grande basket a Modena città, aveva visto nell’estate la conferma del “mito” Michelini come garante tecnico del progetto, l’arrivo di un coach arrembante come Solaroli e l’acquisto di qualche “marpione” come Pulvirenti e Saccà, supportati in corso d’anno da Burresi, per provare una complessa fusione a freddo con molti giovani e con probabili disorientamenti tecnici in corso d’opera. A complicare le cose la messe di infortuni nel corso dell’anno che hanno privato coach Solaroli di tanti effettivi, costringendo la Nuova PSA a sconfitte a tratti anche umilianti. Ma la formazione giallorossa non si è mai disunita. Difatti, recuperati un po’ gli effettivi ed allenatasi finalmente al completo, già col Nuti si era capito che la Nuova PSA era arrivata con la mentalità giusta all’appuntamento perdendo di poco (3 e 4 punti), buon viatico per lo spareggio che si sarebbe giocato da lì a poco con Castelfranco. Derby Garauno con lo schiaffo rifilato in casa ai biancoverdi, in settimana Michelini sulla sua pagina Facebook aveva scritto “Meglio splendidi perdenti, che maledetti vincenti…..avere il coraggio di provarci sempre anche quando tutto sembra indurci a mollare”. Una notizia: non ha mollato nessuno e la Nuova PSA nel suo round playout è stata invece splendida vincente.

LA RESA DI CASTELFRANCO

Umore ovviamente del tutto diverso in casa Pol. Castelfranco dove ieri sera lo scoramento di una stagione storta dal primo giorno all’ultimo era assolutamente visibile. Dopo aver accarezzato addirittura il profumo di Serie B la passata stagione, in estate le traversie castelfranchesi erano cominciate con la perdita di tre mattoni fondamentali nelle ultime stagioni come Bastoni, Tedeschini e Parma Benfenati. Troppo. Coach Boni, che ha il mandato della società di fare mercato, ha provato ad allestire un contesto egualmente competitivo passando dai giovani, ma il salto mortale era altro che triplo… Il girone di andata si è dimostrato un incubo, il reinserimento di un big come Tedeschini a gennaio sembrava avere rimesso un po’ in carreggiata le cose, ma la sconfitta del ritorno contro proprio la Nuova PSA Modena propiziata da un canestro acrobatico e da un errore arbitrale lungamente contestato in casa Castelfranco, aveva nuovamente riafflosciato gli animi. Un mood negativo da cui Castelfranco non si è ripreso se non a tratti. Il successo contro i lanciatissimi Tigers Forlì ha dimostrato che questa squadra il potenziale l’aveva, ma mancava la continuità e le sconfitte nelle due giornate successive contro le non certo irresistibili Ozzano e Salus aveva messo in luce tutta la fragilità di un gruppo che – come i rivali PSA – ha dovuto combattere tutta la stagione con infortuni che hanno progressivamente tolto titolari a coach Boni, da Lusvarghi, fino a Righi alla vigilia della serie finale e alla “misteriosa” assenza di Biello (di cui non ci sono motivazioni ufficiali diramate dalla società) nella partita decisiva. La sensazione è che nel tempo qualcosa si sia sfaldato irreparabilmente, oltre alla tradizionale dose di sfortuna che come sempre in questi casi ci mette lo zampino e anche qualcosina di più. Questa retrocessione suona come una specie di anno zero, la sensazione è che una parte di gruppo sia ormai anagraficamente al capolinea o molto vicina e che i giovani non siano ancora prontissimi per prenderne il testimone. In estate potrebbe palesarsi il “rischio” ripescaggio, ma ne vale la pena? La società ha il grande merito in questi anni di avere fatto quadrato con coach Boni e di avere fatto una categoria importante con budget estremamente risicati e al di sotto anche di quelli dei top team C Silver, dimostrando coraggio e competenza. Occorrerà valutare per bene se questa sia una strada ancora percorribile nel futuro più immediato.

TUTTI I RISULTATI

Serie C Gold. playoff, finale, Garauno: BMR Scandiano-NPC Imola 85-68 (2-0, promossa in serie B BMR Scandiano).

Playout, 2° turno: Pol. Castelfranco-Nuova PSA Modena 83-87 e 76-80 (0-2, Nuova PSA Modena salva, Pol. Castelfranco retrocede in serie C Silver).

Serie D maschile, Playoff, Finale: Pol.Molinella-Anzola Bk 67-57 (garadue domani sera ore 21, ev. garatre lunedì ore 21.15).

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