Sbm: Promozione all’ultimo respiro
Prima Divisione. La squadra di coach Manna rimonta e batte Magreta in gara 3
Sant’Ilario, Crevalcore e Mirandola: cos’hanno in comune? Probabilmente nulla per la stragrande maggioranza delle persone, ma per Rondelli, Palazzi, Fontana, i fratelli Corradi, Manfredini e coach Manna, cioè la vecchia guardia della SBM, sono le squadre contro cui si è infranto il sogno Promozione negli ultimi 3 anni di semi-finali e finali play-off.
Contro Magreta la chance per il quarto anno in fila e dopo una vittoria a testa sul proprio campo, si arriva a gara 3. Magreta parte forte e si porta subito avanti (1-6), Modena fa fatica a segnare, ma in compenso tiene benissimo in difesa, non concedendo contropiedi agli avversari (10’ 9-10). Nel secondo quarto si scatena l’MVP Palazzi e con 6 punti consecutivi crea il primo break a favore di Modena, che va sopra di 5 lunghezze. Modena gioca la carta della zona, che però non sortisce gli effetti sperati ed anzi, ed una tripla di Ceglia, permette ai magretesi di riportarsi in parità. Un gioco da 3 punti di Piccinni riporta avanti i modenesi, che chiudono il primo tempo avanti di 2 lunghezze (20’ 22-20). Nel terzo quarto Modena rimane negli spogliatoi, in difesa concede rimbalzi e tiri facili, mentre per Magreta sale in cattedra Bernabei, che con 8 punti firma il break che sembra decisivo (30’ 30-36). Nell’ultimo parziale si attende la reazione geminiana, invece un libero di Bernabei ed un piazzato di Marcheselli firmano quello che sarà il massimo vantaggio per gli uomini di coach Garofalo (30-39). L’incubo dell’ennesima beffa sembra realizzarsi, ma proprio quando sta per affondare definitivamente, la SBM trova la forza di rialzarsi: la difesa ad uomo si fa più aggressiva, in attacco si accende Arzenton, che firma 4 punti e da il via alla rimonta. La SBM Modena si riavvicina, Fontana prende in mano i compagni e con 4 punti li riporta a -1 (42-43). Magreta sbaglia, la SBM va in attacco, il tiro di capitan Corradi è corto ma De Diviitis cattura il rimbalzo e firma il più semplice dei canestri per il sorpasso (44-43) a 30” dalla fine. Gli ospiti chiamano time-out, per giocarsi l’ultimo tiro. Modena difende benissimo, ma sulla penetrazione di Marcheselli commette un fallo ingenuo, che manda in lunetta il playmaker a 12” dalla fine. Il primo tiro è sul ferro, mentre il secondo riporta le squadre in parità (44-44). Coach Manna non ha più time-out, quindi Modena riparte con la rimessa dal fondo. Palla a Corradi, che alza la testa e trova un incredibilmente liberissimo Manfredini che col più classico dei layup segna il canestro vittoria 46-44. Magreta ha un’ultima chance, fa la rimessa velocemente, Marcheselli si mangia tutto il campo e tenta un disperato tiro da 3, che però non entra, la SBM può festeggiare, l’incubo è diventato un sogno.
La SBM Modena, riguadagna la Promozione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
