Bergodi e Ballotta rimangono alla finestra
Il mister attende segnali, l’ex portiere vuole rilevare il club. Intanto la Cremonese chiama Belingheri
Mentre Caliendo sta cercando faticosamente di sistemare la società, il progetto tecnico per la Lega Pro non ha ancora posato la prima pietra. In realtà ci sarebbe: Cristiano Bergodi, infatti, ha dato la propria disponibilità a rimanere sulla panchina del Modena anche in Lega Pro, ma attende segnali dalla società nella sua Bracciano. E soprattutto che venga nominato un direttore sportivo in grado di fargli da riferimento in un campionato, la serie C, che anche il mister conosce poco e in cui la politica dei giovani è determinante. Il Modena ha confermato Manfredini, richiesto comunque dal Venezia, Giorico, Popescu e Rubin e aspetta di valutare la situazione di Nardini, Calapai e Aldrovandi. Un giocatore che poteva rientrare nei piani di Bergodi come trequartista, Luca Belingheri, essendo in scadenza di contratto sta per accasarsi alla Cremonese che gli ha ha fatto una buona proposta. Importante anche quella del Parma per Granoche, ma il Diablo, grande delusione del campionato miseramente concluso con la retrocessione, spera di rilanciarsi in serie B. Dal mercato torniamo alle vicende societarie. Il gruppo rappresentato da Marco Ballotta che si dice possa essere supportato anche da Dino Piacentini e Giuliano Grani che già ai tempi di Amadei avevano provato a rilevare il club canarino senza fortuna, è alla finestra e segue attentamente le mosse di Antonio Caliendo. Tra Ballotta e il patron gialloblù c’è già stato un abboccamento con l’intenzione e la volontà di rivedersi a breve dopo che Caliendo avrà sistemato definitivamente la situazione societaria.
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