Modena, Caliendo mantenga la parola
Andrà avanti e ha garantito al sindaco pagamenti, iscrizione e un progetto tecnico all’altezza per rilanciare il club canarino
Benedetto l’incontro in Comune tra il sindaco Muzzarelli, affiancato dall’assessore Giulio Guerzoni, e Antonio Caliendo, patron del Modena, che dopo alcuni rinvii si è presentato al summit col primo cittadino accompagnato da Amadeo Matacena, che avrà un ruolo di primo piano nel futuro del Modena, Angelo Forcina, vice presidente, e Andrea Abodi presidente della Lega di B convocato dallo stesso Caliendo in qualità di mediatore essendosi trovato coinvolto a sua volta nella querelle tra Muzzarelli e il patron canarino. L’incontro è stato fruttuoso: il Comune ha ottenuto le garanzie da Caliendo sul fatto che saranno ottemperati gli impegni, anche finanziari, relativi alla manutenzione del campo, alla pulizia degli spalti e alla rimessa in funzione del tabellone luminoso del Braglia. Caliendo si è impegnato, dopo aver saldato una delle due rate pendenti del mutuo, di mettersi in pari a breve.
Muzzarelli è partito a muso duro nei confronti dell’attuale proprietà interpretando il sentimento che accomuna tutti i tifosi del Modena delusi dalla retrocessione, sfiduciati nei confronti della gestione Caliendo e molto preoccupati per il futuro del club. E ha costretto Caliendo a svelare le sue intenzioni.
Antonio Caliendo andrà avanti da solo, al limite potrebbe accettare un allargamento della base societaria, ma al sindaco ha confessato di volersi occupare personalmente del rilancio del Modena per riscattare l’onta e la colpa della retrocessione. Ha garantito all’amministrazione comunale di sistemare i conti in sospeso nei tempi previsti a fine giugno e di avere anche un progetto tecnico ambizioso. E soprattutto di iscrivere la squadra al campionato. Ha confermato l’abboccamento con Marco Ballotta e la sua cordata, precisando, però, che si è trattato solo di un incontro conoscitivo.
Nell’incertezza generale dei giorni scorsi, l’incontro in Comune ha portato un po’ di luce sulla reale situazione del Modena attuale. Caliendo non sta facendo le valige, ma andrà avanti anche se dovrà affrontare impegni finanziari importanti e investimenti seri per il futuro se ha reali intenzioni di costruire una squadra competitiva come impone la storia del Modena.
Con la settimana prossima scatterà probabilmente anche il progetto tecnico: Bergodi resterà in panchina se avrà garanzie sulle ambizioni e al suo fianco dovrebbe arrivare un direttore sportivo esperto come Guglielmo Acri (erano insieme a Pescara). Sembra che il periodo delle scommesse e dei salti dal trampolino senza la rete di protezione stia per terminare e che il Modena possa ripartire, almeno sotto l’aspetto tecnico, da valide certezze. Ma ora tutti alla finestra a vedere se alle parole seguiranno i fatti. (p.v.)
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