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TRIATHLON»VERSO LE OLIMPIADI

di Davide Berti

Davide Uccellari ci riprova. Davanti a lui, tra due mesi - gareggerà il 18 agosto - la sua seconda partecipazione ai Giochi Olimpici. Il campione modenese di triathlon, 25 anni ad ottobre, dopo l’espe...

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Davide Uccellari ci riprova. Davanti a lui, tra due mesi - gareggerà il 18 agosto - la sua seconda partecipazione ai Giochi Olimpici. Il campione modenese di triathlon, 25 anni ad ottobre, dopo l’esperienza di Londra 2012 - terminò al 29esimo posto la prova ad Hyde Park - è pronto a volare a Rio con nuovi obiettivi.

Ci si abitua ad una Olimpiade?

«Mai, l’emozione con la quale ci si avvicina a questo appuntamento è sempre la stessa. Cambia la consapevolezza».

Uccellari che certezze ha?

«Di essere cresciuto, di essere più determinato e concreto. Poi è chiaro che ci si gioca tutto in due ore, e può davvero succedere qualunque cosa».

Partiamo dalla qualificazione, che altrimenti sembra sia stata una formalità. E invece...

«Finito Londra ho iniziato subito a lavorare per Rio. Ho caricato nel 2013, provato nel 2014 e 2015 a trovare quanti più punti necessari ad ottenere il pass. E ci sono riuscito con la calma che volevo, per dedicare quest’anno a non lasciare nulla al caso. Riuscirci è già stato un grande risultato, lo so, ma adesso che ci sono voglio per forza migliorarmi».

Obiettivo?

«Il sogno è entrare nei primi dieci».

Cosa ti preoccupa di più?

«Sicuramente il tracciato e la situazione ambientale. Arriveremo a Rio una decina di giorni prima, ma staremo in ritiro lontani dalla città. Il tracciato lo abbiamo visto lo scorso anno: nuoteremo in mare aperto, ci saranno otto giri da cinque chilometri in bicicletta con una salita importante e la frazione di corsa sarà sul lungomare di Copacabana».

Come stai vivendo questa vigilia?

«Tranquillo, allenandomi duramente, dedicando questo grande momento ai miei tecnici Renzo Finelli, Andrea Compagnoni e Alessandro Bottoni. E poi la mia famiglia, che mi sostiene sempre».

Che gara sarà?

«Molto tecnica, con inglesi e spagnoli favoriti. Mi sono allenato molto per migliorare il nuoto, non lasciare nulla al caso nel cambio in bicicletta e dare la stretta finale nella corsa, dove pensiamo davvero si possa fare la differenza. Sarà importante una buona uscita dall’acqua per rimanere nel gruppo di testa. Ci proverò».

@dvdberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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