Gazzetta di Modena

Sport

Zaza: «Se mi chiamano “follia” è colpa di Pegolo»

Zaza: «Se mi chiamano “follia” è colpa di Pegolo»

Una Follia... per colpa di Pegolo! Atteso protagonista in azzurro - questa sera toccherà a lui guidare l'attacco azzurro nell'ultimo match del girone contro l'Irlanda - Simone Zaza (nella foto) sa...

1 MINUTI DI LETTURA





Una Follia... per colpa di Pegolo! Atteso protagonista in azzurro - questa sera toccherà a lui guidare l'attacco azzurro nell'ultimo match del girone contro l'Irlanda - Simone Zaza (nella foto) sa sempre catalizzare su di sé l'attenzione, in campo e davanti ai microfoni.

Nella conferenza stampa che ha preceduto il suo debutto da titolare all'Europeo francese, il centravanti bianconero ha raccontato la storia di un soprannome e di un tatuaggio legata al suo passato in neroverde: "Non mi considero una persona fuori di testa, però il tatuaggio è stato fatto due anni fa (la parola "follia" tra le dita della mano), quando giocavo a Sassuolo. C'era un mio compagno di squadra, Gianluca Pegolo, che usava molto spesso questo termine: non andavamo bene in quel campionato - ha raccontato Zaza dal ritiro azzurro - ci siamo salvati alle ultime giornate. E così ho deciso di tatuarmi questa parola. Ho vissuto sempre di alti e bassi, non ho mai avuto un giusto equilibrio. Un po' di sana follia credo faccia bene. E ora mi chiamano così, follia".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google