Carnevali: "Berardi non si muove. Così come Acerbi e Duncan"
Vrsaljko all'Atletico Madrid, per sostituirlo in pole c'è sempre Zappacosta
SASSUOLO. Da Sassuolo a Milano, con un occhio alla Francia. Si muove su diversi fronti il mercato dei neroverdi, con l'obiettivo di stringere le prime, importanti operazioni, sia in entrata che in uscita. Partiamo dalle certezze, viste che il caso Vrsaljko, nonostante manchi ancora l'ufficialità, può considerarsi chiuso. Ieri lo staff sanitario dell'Atletico era in Francia, per sottoporre il giocatore, previa autorizzazione della nazionale croata, alle visite mediche di rito. Responso positivo e trattativa quindi conclusa: per una cifra che si aggira intorno ai 18 milioni di euro (16 subito più di bonus) la carriera del forte laterale destro proseguirà a Madrid, sponda Atletico. Ma non c'è solo la chiusura dell'affare con i colchoneros a movimentare il mercato del Sassuolo. La giornata di ieri ha registrato un nuovo incontro con l'Inter. Neroverdi e nerazzurri hanno parlato parecchio, di Ranocchia (ma l'ingaggio del giocatore, che l'Inter vuole cedere a titolo definitivo, resta uno scoglio non ancora aggirato) e soprattutto di altri giovani della cantera interista che potrebbero rientrare alla grande nel progetto tecnico di Di Francesco: Puscas, Gnoukouri e Manaj. La trattativa prosegue ed è svincolata da altri nomi (Acerbi e Duncan) che interessano fortemente l'Inter. Il Sassuolo non sembra intenzionato a liberarsi facilmente dei due e molto dipenderà da quanto la nuova proprietà cinese dei nerazzurri sarà disposta mettere sul piatto per assicurarsi i gioielli a disposizione di Di Francesco. Da parte sua, il Sassuolo non molla nemmeno la pista che porta a Santon, individuato come potenziale sostituto di Vrsaljko, visto che Zappacosta, al momento, resta distante per le richieste del Toro. Inevitabilmente, la discussione tra Sassuolo e Inter è scivolata anche sul pezzo più pregiato dei neroverdi, al centro di una querelle di mercato che promette ancora scintille. I nerazzurri, infatti, sono tornati alla carica per Domenico Berardi, visto che la pista Candreva, col serio interesse del Chelsea di Conte, rischia di diventare non più praticabile. I neroverdi hanno declinato ancora una volta la proposta dell'Inter, mantenendo fede alla parola data alla Juve per la prossima stagione. Una situazione che nei giorni scorsi aveva fatto irritare l'Inter: era trapelata anche la possibile apertura di un'inchiesta federale, visto che, sulla carta, la Juve non avrebbe gli strumenti per assicurarsi il diritto di "recompra". La polemica, al momento, sembra essersi sgonfiata, anche perché, in vista di affari futuri sull'asse Sassuolo-Inter, è nell'interesse di tutti evitare i ricorsi alle vie legali. "Per quanto ci riguarda - è il commento di Giovanni Carnevali - Berardi resta a Sassuolo. Così come Acerbi e Duncan". Nessuna novità, invece, sul fronte Lapadula: il Sassuolo attende ma il Napoli pare ormai in vantaggio.
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