Sistemati i conti, ora Caliendo si lancia sul nuovo Modena
A inizio settimana l’incontro con il ds Acri e mister Bergodi per definire la rosa. Primi obiettivi centravanti e trequartista
MODENA. Rispettati i principali obblighi per garantire al Modena l’iscrizione alla Lega Pro, in attesa di ultimare il risanamento delle casse del club con quel milione che ancora manca, Antonio Caliendo è pronto ad incontrare Guglielmo Acri e Cristiano Bergodi per mettere nero su bianco i rispettivi contratti e studiare un progetto tecnico degno di una società che ambisca a tornare immediatamente in serie B, obiettivo minimo da perseguire dopo essere tornati nella vecchia C a distanza di 15 anni dall’ultima volta. Al futuro direttore sportivo e al tecnico il presidente canarino dovrà dare garanzie prima di tutto sul budget da investire per costruire una squadra competitiva, che possa lottare per provare a riconquistare subito la cadetteria, con la consapevolezza di trovarsi probabilmente in girone almeno una delle corazzate della Lega Pro, su tutte Venezia e Parma. E probabilmente sarà questo il primo passaggio per capire quali siano le reali intenzioni della proprietà, se cioè Caliendo sia intenzionato ad andare avanti da solo, abbia un socio pronto ad affiancarlo oppure se dietro le quinte ci siano manovre ben diverse, con un potenziale acquirente che abbia avallato le scelte di mister e direttore sportivo. Tornando all’aspetto sportivo, la volontà espressa da Bergodi a Caliendo già nei giorni successivi alla retrocessione sarebbe quella di ripartire da un’ossatura consolidata, mettendo al centro del progetto Manfredini, Gozzi, Rubin e Giorico, tenendo in rosa anche Aldrovandi, Calapai, Popescu e Osuji (ma per quest’ultimo ci sarà da ridiscutere il contratto) e proponendo il rinnovo a Nardini. Il tecnico di Bracciano terrebbe volentieri anche Luppi, ma è ben consapevole che quasi sicuramente l’attaccante carpigiano verrà sacrificato sull’altare del mercato per reperire le risorse necessarie a mettere a segno almeno un colpo per la categoria. Lo stesso potrebbe verificarsi con uno tra i giovani Besea e Sakaj, sui quali comunque si punterà forte in caso di permanenza. Da valutare la posizione di Stanco, mentre Bentivoglio già la prossima settimana potrebbe fare le valigie per trasferirsi a Venezia, alla corte di Pippo Inzaghi. In entrata servirà un mix tra giocatori esperti e giovani, questi ultimi fondamentali per ricevere i contributi messi a disposizione della Lega Pro. Bergodi vorrebbe puntare ancora sul 4-3-1-2, riponendo dunque il rombo anche in una categoria nella quale il trequartista puro è ormai in disuso: ne parlerà con Acri, al quale chiederà anche un attaccante che nel dna abbia gol e capacità di far salire la squadra, oltre ad una seconda punta adeguata per rimpiazzare il partente Luppi. Queste le idee, Caliendo dovrà garantire che possano concretizzarsi.
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