Sensi, ecco l’uomo in più del Sassuolo
«Ho davanti un maestro come Magnanelli, ma voglio farmi trovare pronto»
«Qui ho un grande maestro davanti».
A lezione dal professor Magnanelli, per rubare al capitano tutti i trucchi del mestiere: sono all'insegna dell'umiltà e della voglia di imparare le prime parole neroverdi di Stefano Sensi, ultimo esempio della politica societaria improntata al "giovane e italiano" dettata da Squinzi ormai anni fa. Un investimento realizzato nella sessione invernale del mercato che ha dovuto attendere sei mesi prima di vestire la nuova casacca: Sassuolo e Cesena, infatti, avevano scelto di comune accordo di farlo crescere in Romagna fino al termine della passata stagione.
Un'esperienza, quella fra i bianconeri di Romagna, che accomuna il giovanissimo regista a un bel manipolo della sorprendente nazionale di Conte: «Il segreto del Cesena? Lavorare tanto e cercare di migliorarsi sempre, un po' come qui a Sassuolo. E' un ambiente che trasmette valori importanti ai giocatori che vestono quella maglia. A Cesena sono cresciuto ma so di avere ancora tanto da imparare».
L'allievo Sensi è pronto ad andare a lezione da un insegnante d'eccezione come Francesco Magnanelli e a raccoglierne il testimone quando si presenterà l'opportunità: «Il mio ruolo preferito è quello di mediano basso davanti alla difesa. Qui ho un grande maestro davanti e sarà difficile avere molto spazio ma voglio farmi trovare pronto quando si presenterà l'occasione. Dove posso migliorare? Un po' in tutto: la mia filosofia è di allenarsi sempre duramente perché si può sempre crescere. I miei punti di forza? Direi la forza mentale».
Ma, nonostante il carattere tosto, il ragazzo di Urbino non nasconde le sensazioni tipiche dell'inizio di una nuova avventura: «Sì, sono molto emozionato: l'arrivo al Sassuolo e in serie A è un bel passo per me. I compagni - racconta il centrocampista originario di Urbino, 21 anno tra poco più di un mese - mi hanno accolto alla grande, in questi primi giorni mi sono trovato molto bene sia con loro che con lo staff. Mi stanno aiutando molto a inserirmi, mi hanno fatto tutti sentire subito a mio agio e questo mi rende molto felice. E' vero, qui ho trovato molti giocatori giovani, Duncan l'avevo affrontato da avversario quando era con la Primavera dell'Inter. Con tutti i miei nuovi compagni dovrò lavorare per inserirmi in fretta e saranno loro a spiegarmi qual è la mentalità del Sassuolo».
Continuare a crescere, questo in estrema sintesi l'obiettivo personale che Stefano Sensi ha fissato per se stesso e per il Sassuolo. Un traguardo perfettamente in linea con i dettami di patron Squinzi: «Penso di avere ancora tanto da imparare ma in questi anni ho tracciato una linea costante che mi permetterà di fare bene anche nel prossimo campionato. Il Sassuolo punta sempre a migliorarsi, hanno fatto molto bene nella scorsa stagione e spero di dare il mio contributo per fare un altro step».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
