La Podissima al 3.30 Running Team
Formigine vince la notturna da Piazza Roma all’Abetone in 7 ore e 39 minuti. Applausi agli immancabili Fontanini
E' mancata solo la luna piena, a completare una cornice dal fascino assoluto. Tredici, porta un gran bene alla 100 chilometri in notturna. Edizione 2016 della Podissima che solca la notte modenese ed accompagna 15 squadre di indomiti runners da Piazza Roma fino all'Abetone. Modena, Maranello, Serramazzoni, Pavullo, Lama Mocogno, Pievepelago, Fiumalbo e Abetone: record di partecipazione, per la classica d'inizio estate sulle tracce dell'impresa di Giuseppe Sola, tecnico classe 1894 distaccato presso l'Osservatorio Geofisico dell'Università di Modena, primo podista a realizzare l'impresa di correre da Modena all'Abetone lungo la famosa Statale 12, disegnata da Pietro Giardini. Primi al traguardo i ragazzi del 3'30" Running Team di Formigine. Alberto Bortolotti, Lauro Bellucci, Marco Annovi, Cesare Vellani ed Ilaria Corradini hanno concluso la loro marcia alle 8 e 02, in 7h39', dopo essere transitati a Maranello in 1h22'. Alle loro spalle, da applausi la squadra dei Pico Runners di Mirandola, composta da Mirko Vecchi, Claudio Morselli, Manuel Guerzoni, Chiara Galavotti e Silvia Torricelli: 7h57' il loro real time. Arrivi in serie, con Quei d'la Basa targati Gennari, Le Lepri del Naviglio Grande, i Ciaparat da Torino ed i due Running Team San Fior, direttamente da Treviso a giocarsi la penultima piazza. Perché a chiudere le danze, come sempre, ci hanno pensato I Fontanini, che dell'evento sono ideatori e passione viscerale da 13 anni. Sono le 10 e mezza quando Lolo Tiozzo, Franco Ferrari e compagni tagliano sorridenti il traguardo. «Una grande Podissima - l'emozione di Lolo - una notte bellissima, traffico inesistente e tutti i corridori perfetti. Ognuno con la frontale ed il giubbotto catarifrangente con le tappe della nottata, mentre l'auto di ogni squadra seguiva lo staffettista in gara con le quattro frecce accese. Emozionanti la consueta pausa a Maranello, da cui siamo ripartiti all'1 e 45 e le soste forzate ai tre forni lungo il percorso. A San Venanzio, Serramazzoni ed il Forno Marcello a Pievepelago: ogni anno è come se la montagna ci accogliesse, in una lunga notte magica». Non sarà Podissima, ma giovedì prossimo, I Fontanini tornerano a correre. Come fanno ogni giovedì, vicino a Faeto, da una vita: una corsetta scacciapensieri con Franco Fontana a salutare l'ingegner Carlo Vaccari, 92 anni all'anagrafe, il fratello Checco e tutti gli altri.
Filippo Franchini
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