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Caliendo top secret ma anche Ballotta deve scoprire le carte

Caliendo top secret ma anche Ballotta deve scoprire le carte

Se Luca Baraldi era l’Houdini dei Progetti, parola nefasta quando si tratta di Modena, Antonio Caliendo sembra essere il Mago Silvan. Il progettone per la Lega Pro è talmente imponente e sfavillante...

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Se Luca Baraldi era l’Houdini dei Progetti, parola nefasta quando si tratta di Modena, Antonio Caliendo sembra essere il Mago Silvan. Il progettone per la Lega Pro è talmente imponente e sfavillante da essere entrato in una dimensione impercettibile per gli occhi e le menti del popolo canarino. Ma anche di Guglielmo Acri, il primo diesse contattato e quasi ufficializzato senza che nemmeno lui lo sapesse, che ha declinato l’invito; e di Cristiano Bergodi, uno che conosce anche il rumeno, che non ha capito la visione del patron canarino rinunciando alla conferma. Anche Fulvio Pea, dopo un paio di confronti con Caliendo, ha preferito scegliere qualcosa di più semplice mettendo nero su bianco con la Pro Piacenza. E nella sede della Lega Pro si chiederanno, ad esempio, che squadra abbia iscritto il Modena visto che non c’è traccia e nemmeno un’idea di una formazione, tantomeno di un allenatore e mancano tutte le date per la prossima stagione. L’unico ad averci capito qualcosa è Gigi Pavarese che oggi dovrebbe diventare ufficialmente, salvo sorprese, il nuovo diesse. È ora di dire stop alla farsa: Caliendo dica, o faccia dire da qualcuno, che cosa ha in mente per il Modena e se è in grado soprattutto di costruire un Modena. E come lui faccia Marco Ballotta chiamato ad uscire allo scoperto con tanto di nomi e cognomi del gruppo che lo ha incaricato di trattare. Per cominciare a giocare tutti a carte scoperte. Dal 20 maggio scorso, la dignità del Modena è stata ignobilmente calpestata. (p.v.)

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