Pavan: "Il mio Modena sputerà sangue"
Caliendo ha presentato il nuovo tecnico, il diesse Pavarese ("abbiamo fame di successo") e Paolo Francia responsabile comunicazione
MODENA. È stato il giorno di Luigi Pavarese e Simone Pavan, nuovo direttore sportivo e allenatore che dovranno provare a costruire una squadra capace di cancellare subito la macchia del ritorno nella vecchia serie C a distanza di 15 anni dall’ultima volta. Ma doveva essere anche il giorno del ritorno alla parola di Antonio Caliendo, per interrompere un mutismo durato più di un mese dopo il proclami del post-retrocessione. Il presidente del Modena ha invece preferito defilarsi dopo pochi minuti, giusto il tempo di dare il benvenuto a Pavarese e Pavan e di annunciare l’investitura del giornalista Paolo Francia come capo della comunicazione e dunque portavoce della società.
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Nessuna risposta sui 40 giorni di silenzio, su una situazione economica della società ormai chiara tutti, su quei soci preannunciati che ancora non ci sono e sulla trattativa di cessione della società a Marco Ballotta, vera o presunta che sia. A provare a fornirle sono stati dunque Francia («Nella vita tutto è in vendita, nel calcio tutto è un bluff, ma la miglior risposta che potesse arrivare dalla proprietà sono i soldi versati per rispettare ogni scadenza») e Pavarese («Noi abbiamo futuro»), mentre inevitabilmente il tema della conferenza si era già spostato sull’aspetto tecnico.
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Simone Pavan è stato indicato come prima scelta della società, nonostante i fatti non avvalorino tale tesi, ed ha subito mostrato idee chiare: «C’è poco da dire e molto da fare – le parole dell’ex tecnico della Primavera, che già guido la prima squadra in B due stagioni fa assieme a Mauro Melotti – ma so cosa si aspettino i tifosi. Voglio giocatori votati al sacrificio, che sudino la maglia e sputino sangue. I giocatori reduci dalla retrocessione che resteranno dovranno avere questa mentalità, non uno spirito da perdenti». Ancora più chiare le idee di Luigi Pavarese, animato da una grande voglia di rivincita dopo una squalifica di due anni e mezzo ritenuta ingiusta non solo da lui ma soprattutto dal presidente federale Carlo Tavecchio, che pochi mesi fa gli ha concesso la grazia: «Mi presento con entusiasmo e grande determinazione. Invito tutti a leggere come fui squalificato e a trarre le conclusioni. Ora penso al futuro, che risponde al nome di Modena. In passato ho affrontato sfide anche più dure. C’è piena sintonia con Pavan, che rappresenta una scelta di continuità fortemente voluta dalla proprietà. I giocatori dovranno avere il nostro stesso spirito, una mentalità vincente»
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. Pavan avrà come vice allenatore Duccio Innocenti, come preparatore dei portieri Marco Bizzarri e come preparatore atletico Matteo Pantaleoni, quest’ultimo in arrivo da Carpi e già presente quest’oggi in sala stampa.
Non ancora ufficiali le date di inizio stagione, ma un’idea c’è: raduno il 14 luglio, primi test atletici in città e partenza il 17 per Fanano, dove la squadra si allenerà per due settimane prima del debutto stagionale in Tim Cup il 31 di questo mese.
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