Modena Benny Cup, il gran finale
Calcio a 5. Questa sera l’atto conclusivo a Saliceta e asta benefica per la Lilt
Il grande calcio, in questo caldo venerdì sera dell’estate modenese 2016, è alla Polisportiva Saliceta San Giuliano: proprio qui è in programma il gran finale della “Modena Benny Cup”, non un semplice torneo di calcio a 5 ma molto, molto di più. Si partiva con 32 squadre, record assoluto per la manifestazione, e dopo tre settimane di sfide emozionanti ne sono rimaste soltanto due, pronte a contendersi l’ambita coppa in una serata nella quale l’interesse non sarà solo sul campo. Per raccontare cosa riserverà l’ultimo atto della “Modena Benny Cup” non c’è niente di meglio delle parole di Federico Benincasa, di chi cioè ha impiegato mesi e mesi per promuovere ed organizzare una manifestazione che vuole ricordare il padre Lorenzo, con la sua vita spesa per il calcio e il sociale, e fare del bene sostenendo la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori: «La Benny Cup non è solo una coppa, ma un traguardo con uno scopo preciso. Chi la alzerà lo farà per tutti i partecipanti e soprattutto per la Lilt Modena Onlus. Abbiamo cercato di portare più squadre possibili per contribuire alla causa e ce n'è stata anche una di comici, AttoZero Teatromusicadanza con Wajoni per La Solidarietà, che con uno spettacolo ha raccolto altri fondi. Per non parlare del caloroso pubblico che ha fatto da cornice alle gare e della disponibilità di tante altre persone, che tra una pizza con gli amici ed offerte libere ci hanno dato la possibilità di rendere la manifestazione ancora più aperta e votata alla solidarietà, proprio come voleva mio padre».
Il gran finale inizierà alle 20 con la lotta per il terzo posto tra Gruppo Soliera e Paris San Gennà, seguita dalla sfida per il titolo tra Edil Tecno e Nocsae, la sorprendente squadra composta da medici ed infermieri dell’ospedale di Baggiovara. Una volta assegnata la Benny Cup, spazio ad un’asta benefica con le maglie donate da calciatori professionisti. Tra queste anche quella di Francesco Acerbi, il primo a voler sposare un progetto che sente molto vicino, avendo dovuto sconfiggere per due volte un tumore. Il difensore del Sassuolo è stato ospite graditissimo del torneo venerdì scorso, prima della partenza per il ritiro, con il compagno Lorenzo Pellegrini. (m.c.)
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