Il presidente Cavallini lascia lo Junior Finale
FINALE. Arduino Cavallini ha rassegnato le dimissioni da presidente dello Junior Finale. Una decisione sofferta, resa ufficiale con la convocazione dell’assemblea dei soci: «Causa dimissioni del...
FINALE. Arduino Cavallini ha rassegnato le dimissioni da presidente dello Junior Finale. Una decisione sofferta, resa ufficiale con la convocazione dell’assemblea dei soci: «Causa dimissioni del presidente e conseguente decadenza del Consiglio, la società Junior Finale convoca l'assemblea di tutti i genitori e dei soci per l'elezione del nuovo consiglio venerdì 15 luglio (ore 21) presso Palajunior, via di Sotto 2”, recita la nota diramata dalla società.
Non un addio qualunque, quello del mitico Arduino. L’addio del presidente che con un gruppo di appassionati e volontari ha restituito il calcio a Finale, dove oggi si contano 200 tesserati, oltre alla squadra di Seconda categoria e a quella da poco “inglobata” del calcio a cinque di Serie D.
L’addio di un presidente che per anni si è speso con garbo, con le sue proverbiali battute, in ogni sede istituzionale, per la ricostruzione dello sport e dello stadio a Finale, distrutto dalle conseguenze del terremoto. Chi non ricorda Arduino nelle foto che lo ritraevano tra le tende dei terremotati, in mezzo alle rovine dello storico stadio? Da ultimo ha avuto la grande idea di far sedere il neoeletto consiglio comunale - dopo anni di “coltellate” - ad un ’unica tavola, per una riconciliante frittellata.
«Gli anni passano, il peso delle responsabilità cresce - si schernisce Arduino - ma era ora di fare un passo indietro. Grazie a tutti». Grazie a te, Arduino. Lo sport perde un gran signore.
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