Gazzetta di Modena

Sport

Sfilata di 150 tifosi contro Caliendo

Sfilata di 150 tifosi contro Caliendo

Marcia da Piazza Grande allo stadio Braglia con cori e striscioni polemici

1 MINUTI DI LETTURA





La protesta ed anche l’ironia, perfettamente simboleggiata da una foto di David Trezeguet a mo’ di santino, quasi a sottolineare una situazione tragicomica che si è costretti a sopportare ormai da anni. Hanno scelto queste armi i circa 150 tifosi del Modena che hanno sfilato da piazza Grande allo stadio Braglia nel corteo “Caliexit”, per ribadire quanto sia a loro poco gradita, per usare un eufemismo, l’attuale proprietà targata Antonio Caliendo. Il presidente canarino non è stato l’unico bersaglio: cori e sfottò hanno toccato tutti i suoi familiari, a vario titolo coinvolti nelle vicende del club, mentre nel grosso striscione sorretto da chi apriva il corteo non sono mancati il nome di Roberto Casari e il Comune, quelli che secondo i tifosi sono i veri corresponsabili del “disastro” attuale, iniziato ai tempi della tormentata cessione della società da parte di Romano Amadei nell’estate del 2010. La protesta del popolo gialloblù, supportata dai Belli Carichi ma non dagli altri gruppi organizzati comunque già in aperta contestazione con Caliendo, è stata pacifica e si è conclusa intorno alle 20 davanti alla sede del club, chiaramente già chiusa. L’intento, in fondo, era dare l’ennesimo segnale: che venga recepito o meno non è dato sapersi ma, se non cambieranno le cose, sarà difficile da parte della società aspettarsi tempi migliori. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google