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Holt come la Sharapova

Holt come la Sharapova

Volley. Positivo al Meldonium, ma a differenza della tennista non sarà punito

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Maxwell Holt è risultato positivo al Meldonium in un controllo antidoping del 10 giugno, il farmaco cardiaco che è stato dichiarato irregolare da questo gennaio e ha già fatto tantissime vittime illustri dello sport, a partire dalla tennista russa Maria Sharapova. Per il neo giocatore di Modena, però, non ci sarà nessuna squalifica, visto che ha assunto il farmaco in maniera inconsapevole e prima che quest'ultimo fosse dichiarato come doping. L'assunzione del Meldonium da parte di Holt risale al dicembre scorso, quando la Dinamo Mosca era impegnata nella Coppa di Russia, mentre il Meldonium è stato dichiarato irregolare dalla Usada, l'agenzia anti-doping statunitense, ad inizio del gennaio 2016. Inoltre il farmaco è stato somministrato a Holt e altri suoi compagni di squadra, come lo schiacciatore della nazionale russa Markin, senza che quest'ultimi sapessero la reale identità del farmaco, scoprendolo solamente qualche settimana più tardi. Queste spiegazioni, combinate con il fatto che la concentrazione del Meldonium nelle urine dell'atleta a stelle e strisce era estremamente bassa, hanno portato l'Usada a determinare l'estraneità di Holt dall'accusa di doping, permettendogli così di continuare la sua avventura con la nazionale statunitense, che proseguirà con l'evento clou dell'estate che saranno le Olimpiadi, e la sua nuova avventura con la maglia di Modena Volley. (f.c.)

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