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Modena, anche Gozzi se ne va

di Enrico Ballotti
Modena, anche Gozzi se ne va

Il capitano rescinde e firma con l’Alessandria: «Era giusto che le strade si separassero»

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Dopo 8 stagioni e 263 presenze, Simone Gozzi saluta il Modena. Il difensore gialloblù, a sorpresa, ieri mattina ha rescisso il suo contratto con il club di viale Monte Kosica, che sarebbe scaduto l’anno prossimo, e nel pomeriggio era già ad Alessandria per firmarne uno biennale, più opzione per la terza stagione, con gli ambiziosi “grigi”, rimanendo dunque sempre in Lega Pro. Un addio che segue tanti altri, ma che inevitabilmente fa più rumore. Almeno per due motivi: il primo perché ad andarsene è il capitano, il secondo perché l’addio arriva quasi in concomitanza con le rassicurazioni della dirigenza, che solo poche ore prima aveva ribadito come i pochi “big” rimasti sarebbero partiti solo di fronte ad offerte irrinunciabili. La situazione, però, è cambiata in poco tempo, di fronte anche alla volontà di Gozzi di vivere una nuova esperienza. I vertici gialloblù hanno optato per una rescissione consensuale, accontentandosi di liberarsi di un contratto importante per la Lega Pro nella convinzione che, in una situazione simile, sarebbe stato difficile portare qualche soldo in più nelle casse della società. Molti tifosi, però, hanno storto il naso di fronte a questa operazione inattesa, rinvigorendo quel clima di rassegnazione ormai generale iniziato dopo la retrocessione e proseguito con la mancata svolta societaria.

A spiegare le ragioni dell’addio è stato proprio Gozzi: «Ci tengo prima di tutto a ringraziare tutti: dalla società, alla città e ovviamente i tifosi. Quelli vissuti a Modena sono stati anni importanti dal punto di vista professionale e soprattutto umano. Proprio per questo continuerò comunque a vivere in provincia e a seguire le vicende dei gialli. Dispiace davvero tanto lasciare con una retrocessione che brucia ancora parecchio, ma ormai era arrivato il momento di cambiare». Ad approfittarne l’Alessandria che ha fatto sottoscrivere al difensore un contratto biennale con opzione per una terza stagione: «Una proposta interessante da una società ambiziosa che punta in alto. Dopo due stagioni di delusioni era giunta l'ora di trovare nuove motivazioni altrove».

Si diceva di campionati complicati quelli che prima hanno portato il Modena ai playout (vinti contro l’Entella) e poi ad un’amara retrocessione. E proprio in questa ultima stagione, che il centrale ha concluso con l’espulsione lampo e beffa di Novara, Gozzi si è spesso trovato a metterci la faccia: «Un capitano deve farlo, soprattutto nei momenti più difficili. Non mi sono mai tirato indietro perché quello era un mio dovere».

Il finale della storia gialloblù del difensore pescato da Doriano Tosi nella Reggiana non è come tutti speravano: «Ricordo con piacere la stagione dei playoff e allo stesso tempo farò fatica a dimenticare l’ultimo anno che ha portato una retrocessione davvero dolorosa».

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