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La firma di Pellegrino sul “Memorial Fontana”

di Gabriele Farina
La firma di Pellegrino sul “Memorial Fontana”

Tennis. Dopo una finale avvincente, Galoppini si arrende 6-4 al terzo set Campionati Italiani Over 50: Club La Meridiana terza, titolo all’Oasi di Pace

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FORMIGINE. Pellegrino vince uno scontro tra giovani titani. Il pugliese sconfigge 64 16 64 Davide Galoppini nella finale del Memorial Eugenio Fontana. È il trentatreesimo a scrivere il suo nome nell’albo d’oro del torneo Futures dedicato alla memoria del primo presidente del Club La Meridiana. Succede a un altro Andrea, l’argentino Collarini. Lo scorso anno aveva battuto in finale l’oriundo Francisco Bahamonde. Il passaggio di consegne è anticipato dalla semifinale, in cui il biscegliese ha eliminato il vicecampione in carica.

L’inizio sul rosso del campo centrale non è semplice. Tre doppi falli nel primo game e tre vantaggi cancellati, poi il punto decisivo lo segna lo sfidante. Galoppini tiene il servizio e si porta sui due giochi a zero. Il divario non cambia due game dopo, quando nemmeno una difesa sotto le gambe di Pellegrino gli consente di domare un avversario più tonico. Galoppini sfodera un gran dritto che vale il 42 nel conto dei game. Scatta però la metamorfosi. Pellegrino tiene il servizio e lo strappa al rivale (sebbene conducesse 40-0). Tiene poi a zero il turno di battuta e strappa un altro break.

Tutto facile? Neppure per scherzo. Avanti 1-0 nella seconda partita, Pellegrino lascia lentamente campo al suo rivale. A Galoppini riesce tutto (compresi due lob) mentre il giocatore in vantaggio sbaglia anche scambi per lui semplici. Sei giochi di fila per il più giovane dei due e l’incontro è in perfetto equilibrio. Nel terzo e decisivo set i contendenti tengono la battuta nei primi quattro scambi: 22.

A questo punto si scatena Pellegrino: undici punti di fila (di cui tre nel quarto gioco) e il punteggio è di 42. Galoppini non concede il break, ma non lo conquista neppure: 53. Sul 40-15 del nono gioco Pellegrino impreca «la palla non rimbalza» dopo che il campo era stato bagnato tra il secondo e il terzo set.

Il gioco sarà di Galoppini. Quest’ultimo s’illude sullo 0-15 prima di subire tre punti di fila. Il terzo scambio si chiude con una smorzata che rischia di spezzare la sua speranza di rimonta. Il primo match point è annullato poi può festeggiare.

«Nel primo set ho sentito la stanchezza della partita contro Bahamonde - confessa il vincitore - e non sono molto soddisfatto del secondo. Ho avuto buone risposte dal rovescio, sto migliorando nel servizio e nel gioco sotto rete. Alla fine ho vinto una partita difficile contro un avversario fortissimo».

«Pellegrino è stato bravo - concede il rivale - anche se nel terzo set mi sentivo favorito. Peccato non essere riuscito a conquistare il doppio break nel primo (sarebbe potuto volare sull’14). Era la mia prima finale. Il momento più bello è stata la vittoria contro Paz (testa di serie numero uno)». Nel Campionato Italiano Over 50 s’impone il Circolo Oasi di Pace sul Circolo Canottieri Roma (2-1 il risultato finale). Terzi i padroni di casa del Club La Meridiana. La società casinalbese sconfigge con lo stesso punteggio lo Sporting Club Villa D’Adda.

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