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Questo Carpi vince e convince

nostro servizio di Enrico Ballotti
Questo Carpi vince e convince

Catellani si presenta con un gol dopo 3’ e un rigore procurato. In rete Lasagna e Di Gaudio

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PERGINE VALSUGANA. Va bene che è solo calcio estivo e va pure bene che certo non c’erano i tre punti in palio, ma il Carpi visto in campo ieri contro il Vicenza ha convinto, soprattutto nei primi quarantacinque minuti. Contro un avversario comunque sottotono, i biancorossi non fanno altro che mettere in pratica le solite, classiche, armi.

Dunque calcio super verticale e ricerca insistente della profondità. Elementi, quelli utili per il 3-1 finale, che si sono sposati al meglio con la foga agonistica dei due mediani Lollo e Crimi, oltre che con le caratteristiche dell’inedita coppia d’attacco formata per l’occasione da Catellani e Lasagna. L’attaccante reggiano, ristabilito dopo qualche problema fisico, è all’esordio in maglia biancorosso e impiega poco meno di tre minuti per trovare la via del gol.

L’assist è di Letizia che schierato alto nel 4-4-2 si fa trovare pronto a raccogliere un lancio e a servire di giustezza il compagno.

Per Catellani un gioco da ragazzi infilare la porta. La partita ha già un padrone, già perché il possesso palla del Vicenza è sterile e soprattutto lento. La difesa biancorossa è un muro composto da ben quattro centrali (sul mercato, non a caso, arriverà almeno un esterno): Poli, Romagnoli, Blanchard e Gagliolo. Scontato dire che l’osservato speciale sia il neo arrivo dal Frosinone che si dimostra collegato ai sistemi dei compagni di reparto. Il mix funziona che è un piacere, il lancio da dietro fa ancora male e Catellani si guadagna un calcio di rigore sfruttando l’ingenuità del poco amato ex Benussi (poi costretto ad uscire per un colpo alla testa).

Dal dischetto va Lasagna: palo-gol. 2-0 e il monologo continua. I ritmi restano estivi anche se quelli carpigiani sembrano doppi rispetto a quelli proposti dal Vicenza.

Il 3-0 è quasi una formalità oltre che il gol più bello della giornata. Tiro a giro e rete firmata da Totò Di Gaudio Primo tempo terminato, scontato dire quale tra le due in campo sia la squadra che ha girato al meglio.

Nella ripresa non c’è la classica girandola di cambi, da segnalare, invece, il forfait di Pasciuti bloccato da alcune noie fisiche. A referto ci sono comunque anche alcune novità, per esempio l’attacco formato da Lamin e Comi. C’è anche Sabbione nel ruolo di centrale di difesa oltre a Mbaye e Fedele in mezzo al campo. All’appello anche il portierino Petkovic che attorno al 15’ neutralizza il primo tiro del Vicenza nello specchio della porta (conclusione di Raicevic). La gara, poi, scorre senza particolari sussulti, si fa vedere Lamin Jawo con qualche sgroppata sulla fascia e anche Comi con un colpo di testa a lato. A rianimare il match ci pensa Sabbione che, in piena area di rigore, va a contatto con Cernigoi: secondo calcio di rigore di giornata. Dal dischetto va Di Piazza per il 3-1 che chiude l’amichevole. Risultato che premia giustamente il Carpi decisamente più in palla rispetto ad un avversario di categoria. Solo calcio estivo, ma se il buon giorno si vede dal mattino…

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